Per l’occasione è stato proiettato un filmino in formato super8 che ritrae la vita e gli abitanti di Massignano negli anni ’50 e ’60, girato dall’allora parroco del paese Don Celso Giardinà. Il filmato ha riscosso un grande entusiasmo nella platea, che ha riconosciuto tanti volti e personaggi che sembravano ormai dimenticati nella memoria. L’Assessore alla Cultura Carlo Verducci, presente alla serata, è intervenuto al termine della proiezione ipotizzando la possibilità di un finanziamento della provincia per il restauro del filmato.
Al termine, si è svolta la premiazione delle opere vincitrici. La Giuria, composta dal Presidente Claudio Speranza (cinereporter Rai), Giamaica Brilli (Assessore alla Cultura Comune di Montefiore), Enrico De Angelis (“Arancia Meccanica?), Giampiero Paoletti (Presidente Cineforum San Benedetto del Tronto), Carlo Verducci (Assessore alla Cultura Provincia di Ascoli), ha assegnato i seguenti premi:

CORTO MARCHE
1° Premio: “L’uomo astratto? di Paolo Fazzini (Ascoli Piceno)
Dall’interno di una caverna inizia la fuga di un uomo perseguitato da un misterioso inseguitore…
2° Premio: “Le verità di mezzo? di Gianni Villa (San Benedetto del Tronto)
Il mistero buffo di un’amicizia tra un volontario e un disabile.
3° Premio: “Sono malato e non so che fare? di Stefano Ciarrocchi (Porto San Giorgio)

CORTO ITALIA
1° Premio: “I graffiti della mente? di Erika e Pier Nello Manoni (Volterra)
Ospedale psichiatrico di Volterra. La storia di un malato di mente chiamato N.O.F.4 (è il nome che lui stesso si è dato). Durante la sua lunga degenza, N.O.F.4 ha inciso lungo cento metri del muro esterno dell’ospedale un poetico e delirante libro di pietra.
2° Premio: “Tribulero? di Andrea Caccia (Novara)
Luigi Kluc è un uomo di 73 anni che vive in un ospedale geriatrico. I suoi giorni trascorrono lentamente, tra le poltrone delle sale dell’istituto, le passeggiate per Milano, le sigarette di seconda mano, il cinema e la raccolta dei quotidiani abbandonati nei cestini della spazzatura…
3° Premio: “Geronimo? di Antonello Carboni (Oristano)
Un frammento di vita dell’artista di transavanguardia Salvatore Garau, durante la fase di realizzazione di una sua nuova opera.
Premio del Pubblico: “La festa del fuoco? di Marco Leopardi (Roma) “Lu bove finte?: una singolare caccia al toro conservatasi nel carnevale di Affida. Un toro di cartapesta, ma con corna vere, trasportato a spalla nel centro storico del paese, nel tentativo di colpire chiunque si trova sul suo cammino.

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