Micham Miftah non giocherà nessuna partita ufficiale
con la maglia della Samb. Oggi, improvvisamente, la
società rossoblù ha deciso di girare il giovane
marocchino al Catania: Colantuono, tecnico degli etnei,
avrebbe desiderato averlo con sé già lo scorso anno a
San Benedetto, lo avrà invece a disposizione a Catania,
nel campionato cadetto. Si tratta di una cessione
inspiegabile, perché l’arrivo di Miftah a San Benedetto
era recentissimo, e il giocatore, opportunamente
motivato, avrebbe potuto trovare l’annata della
consacrazione (ne possiede i mezzi tecnici e infatti è
stato indirizzato in Serie B). Con Miftah anche l’assetto
offensivo della Samb poteva variare con facilità:
seconda punta, ala, terzo attaccante o centrocampista
di fascia, il marocchino sembrava una pedina
indispensabile, al pari del più anziano Criniti,
dell’attacco rossoblù.

La Samb ha parzialmente compensato la partenza di
Miftah con l’arrivo di Andrea Gennari, centrocampista centrale di ventisei anni ex Lodigiani.
La Samb esce comunque complessivamente ridimensionata da queste ultime decisioni: negli ultimi giorni avevamo scritto che con due acquisti di qualità la Samb avrebbe potuto spiccare il “volo”, mentre adesso il club rivierasco è da inserire nel gruppo delle outsider. Starà alla bravura del tecnico Trillini riuscire a impostare una squadra capace di sfruttare i suoi punti forti: la solidità potenziale della difesa e la capacità di Criniti di scompaginare le difese avversarie.

Domani, a partire dalle ore 15:30, il calcio chiacchierato
lascerà spazio a quello giocato. Auguriamo alla
compagine rossoblù un’altra stagione da protagonista,
magari con un inizio un po’ più fortunato rispetto a
quello delle ultime quattro stagioni, quando le
primissime giornate sono state sempre difficili per la
Samb.

flamminipp@libero.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 243 volte, 1 oggi)