Nonostante io non apprezzi il movimento Fides Vita in tale caso devo trovarmi d’accordo con uno dei suoi “rappresentanti?.
E’ anche ammirabile la sua specificazione riguardo ad un non voler sponsorizzare un evento da esso stesso e dal Movimento , realizzato (specificazione che Don Armando enuncia nell’inizio del suo intervento) .
Però poi nella conclusione inciampa e parla di Fides Vita, niente di preoccupante, solo una perturbazione passeggera, ma pur sempre presente.
Sarebbe stato meglio se si fosse taciuta ogni esperienza personale e se si fosse trattato il problema cadendo in una dimensione cittadina.
Poiché il problema che Don Armando presenta non riguarda la città di San Benedetto del Tronto ma l’intera umanità. Quindi se trattiamo il male di tutti perché presentare il “bene? di pochi? (nelle mie virgolette non vi è ironia).
L’idea che poi si rischia di far emergere è quella di un’isola felice (vedere meeting di Comunione liberazione) al di là della quale il mare è in perenne tempesta.(il cristianesimo è nelle coscienze dei singoli e non necessità di iniziative che lo supportino).
Quindi detto ciò, concludo ed invito Don Armando Moriconi a incrementare i suoi interventi su tali tematiche senza però parlare di sé o di ciò che si vuole rappresentare poiché l’acqua (il cristianesimo) continua a scorrere anche se noi non ci facciamo mulini.
Luca Parmegiani

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