Dopo una felice esperienza nell’operetta, Massimo Bagliani propone martedì 12 agosto alla Palazzina Azzurra un suo cavallo di battaglia, “Devo fare un musical”, uno spettacolo divertentissimo in cui si moltiplica in una galleria di personaggi e in un continuo sdoppiamento accompagnandosi in alcuni momenti al pianoforte. La regia è di Mattia Sbragia, i testi di Enrico Vaime. Le peripezie del protagonista sono quelle di un attore che ha un grande sogno nella sua carriera: fare un musical. E così affronta una serie infinita di provini nella speranza di giungere al suo obbiettivo. L’ansiosa attesa del risultato è l’occasione per raccontare sogno ed aspirazioni in un monologo vivace inframmezzato da musica, canzoni, squilli telefonici di una mamma ansiosa e di impresari incerti. Bagliani ha l’opportunità di recitare e di cantare, ma anche di suonare il pianoforte, il clarinetto e il sassofono contralto. Inoltre il protagonista si moltiplica in una galleria di personaggi, quelli che incontra ai vari provini, in un continuo sdoppiamento. Uno spettacolo godibile, condotto con brio da un attore che riesce da solo a creare un vero clima teatrale e coinvolgere il pubblico in un ritmo scanzonato e divertente. Alcuni caratteri che costruisce con il gesto, il cambiamento di voce l’ausilio di una parrucca, sono davvero azzeccati.

Massimo Bagliani si è diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Debutta nel 1979 nella “Tempesta” di Shakespeare regia di Strehler. Recita nelle compagnie di Gassman, Pagliai, Bramieri, Garinei e Giovannini, Montagnani, Gigi Proietti. Dalla stagione ’96 entra a far parte come primo attore e regista della Compagnia Italiana di Operette.

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