È scontro totale tra l’Assessore Ceneri (ancora ben salda al suo posto) e Forza Italia. Dopo l’attacco ‘sferrato’ ieri ‘a ranghi compatti’ dai vertici del partito (ben 21 capi d’imputazione per motivare la sfiducia all’assessore), l’esponente della Giunta Martinelli replica duramente alle accuse: “Il partito locale ha schierato un battaglione contro di me; evidentemente una persona che lavora con coscienza ed impegno fa proprio paura! Ridicola è la strategia denigratoria “a posteriori”. E’ ovvio che non sono credibili: ognuno dei personaggi che mi accusa ha il proprio tornaconto in tutta questa vicenda, in primis colui che scalpita per prendere il mio posto. Provo vergogna per loro, perché stanno rivelando, con queste modalità di azione, tutte le contraddizioni che hanno caratterizzato finora il loro comportamento all’interno della maggioranza che governa la città”.

L’assessore non esita a definire calunniose le accuse di Forza Italia: “Non si rendono conto che più vanno avanti e più aumenta il dissenso nei loro confronti da parte dell’opinione pubblica che respinge e condanna questo modo di fare politica, che calpesta il dialogo, che distrugge come un tritacarne i rapporti umani, che mistifica la realtà con bugie e falsità macroscopiche, arrivando fino alle calunnie e alla diffamazione pur di liberarsi di un partner divenuto scomodo ed ingombrante. Metodi stalinisti, dittatoriali: rifiuto questo tribunale e il suo pubblico ministero, pertanto non replicherò né mi difenderò dagli inesistenti e artefatti capi d’imputazione. Non ne ho la necessità. Chi è interessato ad approfondire l’argomento, mi troverà sempre disponibile a smentire, carte alla mano, questo cumulo di menzogne.

Ricordiamoci tutti che il giudicante al quale dobbiamo rendere conto del nostro agire politico è il popolo che vota: il giudizio degli elettori, quello sì, è implacabile” sentenzia l’assessore. “Mi chiedo con quale coraggio queste persone si ripresenteranno alla città, dopo aver messo in crisi l’Amministrazione comunale in diverse occasioni e, dopo aver deteriorato l’immagine del partito locale, con questa ed altre precedenti gesta eroiche. Io non mi dimetto. Continuino pure. Non hanno ancora toccato il fondo: debbono rivelare cosa c’è realmente dietro a tutto questo”.

Insomma, il tempo non è servito a sanare il profondo dissidio tra l’assessore Ceneri e il ‘suo’ partito, tutt’altro. E stasera, in Consiglio comunale, andrà in scena un’altra puntata di quest’intricata e pericolosa (per il destino della coalizione governativa) vicenda politica

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