È strappo totale tra l’Assessore Gabriella Ceneri e Forza Italia, il suo partito. Per confermare la validità della sfiducia nei confronti della Ceneri (appellata dai consiglieri di Forza Italia non più “Assessore” ma semplicemente “Avvocato”), Forza Italia ha stilato un mini-dossier contenente ben ventuno motivazioni che testimonierebbero come la Ceneri non sia più in sintonia con il suo (ex?) partito. Nella conferenza stampa di oggi si è ricordato che l’atto di sfiducia della Ceneri è appoggiato dalla totalità del gruppo consiliare di Forza Italia, dal Coordinamento Comunale di Forza Italia, dal Coordinamento Provinciale di Forza Italia, da Azzurro Donna di San Benedetto e della Provincia, e da Forza Italia Giovani: tanta compattezza perché come spiega il Consigliere di Forza Italia Forlì, “basta foto di Ceneri vicino a Berlusconi sui giornali, perché il partito non è con lei”. Inoltre lo stesso Forlì, nel riconfermare la sfiducia alla Ceneri, ha affermato che «di lei conosciamo modi e falsità».

Prima di addentrarci nella “ciccia”, vale la pena rammentare che le prime avvisaglie di questa crisi risalgono a qualche mese addietro. La Ceneri infatti riveste il ruolo di Coordinatrice Regionale di Azzurro Donna, ma in una lettera di Margherita Campanella (coordinatrice di Pesaro di Azzurro Donna), datata 5 maggio 2003, si parla, riferendosi all’operato della Ceneri, di “convocazioni sporadiche”, “fallimento della I° conferenza regionale di Azzurro Donna”, “organizzazione superficiale”. Ma la questione ha radici anche nel recente passaggio del deputato di F.I. Bertucci nelle liste dell’Udeur. Secondo F.I. Bertucci, in passato coordinatore regionale, nominò Spinozzi (marito della Ceneri) delegato di collegio, in violazione dello Statuto (non si chiese il parere dei deputati eletti). Adesso che Bertucci è migrato nel partito di Mastella, per Spinozzi e sua moglie Ceneri la battaglia si è fatta dura.

«La richiesta di dimissioni – spiega Forlì – si sta rafforzando ogni giorno di più a causa delle palesi offese portate da Gabriella Ceneri al gruppo consiliare di Forza Italia». Si fa riferimento all’accusa di maschilismo, ma la presenza delle rappresentanti locali di Azzurro Donna alla conferenza stampa dovrebbe provare il contrario. Anna Amici di Azzurro Donna rincara la dose affermando che «la Ceneri ha accusato i nostri consiglieri di essere gretti e maschilisti, ma lei è più maschilista di tutti», per non aver invitato, al recente convegno sulle Pari Opportunità, nessuna rappresentante donna di Forza Italia. «La Ceneri – continua Anna Amici – fa i convegni sulla Pari Opportunità poi non la applica nel concreto. Per noi è sfiduciata come coordinatrice provinciale di Azzurro Donna».

Da parte del partito di Forza Italia vi è un certo imbarazzo nell’attaccare la Ceneri poiché, così facendo, si rischia di mettere in crisi l’intera maggioranza. Tuttavia è stato stilato un elenco di ventuno motivazioni in base alle quali la Ceneri sarebbe “rea” di cattiva amministrazione o, per lo meno, di governare in maniera non conforme allo spirito di Forza Italia: il partito ha intenzione di svelarne qualcuno ogni settimana, in una sorta di stillicidio di notizie.

Per ora sono state rese note cinque delle ventuno motivazioni: 1) A causa della Ceneri stava per saltare il Comitato d’Ambito sui Servizi Sociali perché gli altri Sindaci si erano arrabbiati e addirittura non volevano che San Benedetto diventasse comune capofila; 2) Fra tutti i convegni fatti dalla Ceneri quello a più alta partecipazione è stato sulle Pari Opportunità con 35 presenze registrate; 3) La Ceneri voleva far saltare il rinnovo delle convenzioni sociali, e solo l’intervento del Sindaco ha impedito che ciò avvenisse; 4) Nonostante il parere contrario del Sindaco, dell’Assessore Gabrielli e del Consigliere Nazzareno Pompei (FI), ha voluto ottenere i seminterrati dell’ex Gil per ricavarne una mensa, minacciando di far venire 300 persone a protestare in Comune; la Asl però non ha dato l’agibilità all’uso mensa e adesso i bambini sono trasportati con il pullman nella scuola di via Mattei; 5) Richiedeva con prepotenza una dipendente del Consorzio Turistico per essere accompagnata a Chicago Heits, nonostante l’impossibilità del Consorzio di concedere del personale.

Le accuse, per ora, finiscono qui, ma la tensione è altissima se, come assicurano i consiglieri di Forza Italia, «non siamo maschilisti, infatti se invece della Ceneri avremmo dovuto attaccare suo marito, saremmo stati sicuramente meno galanti e più aggressivi». Per il marito Spinozzi, comunque, non mancano le grane. Il Consigliere di Forza Italia Camaioni ha affermato che lo stesso Spinozzi «ha pronunciato una frase infelice comparsa oggi ne Il Messaggero, per cui mi riservo di sentire il mio avvocato ed eventualmente di sporgere querela nei suoi confronti».

Forza Italia vuole dunque l’allontanamento di Gabriella Ceneri. Se ciò non avverrà, i consiglieri diserteranno il consiglio comunale e gli assessori le riunioni di Giunta. Forlì, a nome del partito, lancia un appello al Sindaco Martinelli affinché «soddisfi le richieste di Forza Italia, un partito che lo ha sempre sostenuto, e che ha la coscienza pulita di fronte ai cittadini, i quali si aspettano che Martinelli si comporti da Sindaco di Centrodestra.

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