Probabilmente il nuovo tecnico della Samb non si aspettava una così calda accoglienza. Tanti i tifosi curiosi che hanno voluto conoscere e dare il ben venuto al nuovo allenatore. Si è presentato con molta umiltà ma con le idee chiare. Determinato e non per nulla intimorito da questa nuova esperienza che lo sta caricando di tante emozioni. Dopo l’impatto iniziale dinanzi ai sostenitori, ai suoi sostenitori, tutto è divenuto più semplice. Le parole si susseguivano in un discorso carico di entusiasmo proprio in virtù di tutti quei visi che attenderanno il suo operato. “Sono onorato per la chiamata dei Gaucci per una piazza così importante come San Benedetto, mi fa venire la pelle d’oca ma di carica?- esordisce così mister Trillini – “metterò tanto impegno per la Samb che lo merita. È facile promettere spettacolo, dico solo che io e i miei collaboratori siamo motivati. Abbiamo sposato un progetto, abbiamo la carica necessaria ma non la forza per chiedere qualcosa ora. Vedervi qui, così tanti mi fa salire l’adrenalina. Da domani mattina ci impegneremo a fare i fatti e non le parole, con un gruppo valido. Vorrei essere rispettato come uomo, vi do tutta la mia disponibilità. Se dovessi tirar del sangue ora sarebbe rosso blu come il mio cuore. Ce la metteremo tutta sapendo le difficoltà del campionato. Da Criniti mi aspetto molto sia dentro che fuori dal campo per aiutare ed essere di esempio ai giovani?. Alessandro Gaucci ha spiegato che la scelta è caduta su Trillini anche per un consiglio dato dal tecnico del Perugia Serse Cosmi. Potrebbe essere una pura coincidenza sapere che proprio lo stesso Cosmi, nel corso della presentazione del suo libro avvenuta due anni fa, ci aveva riferito che aveva consigliato a Big Luciano di acquistare la Samb perché era una piazza importante. Un destino che potrebbe portarci lontano.

L’amministratore delegato ha poi annunciato di aver firmato una convenzione di tre anni con il Comune per lo stadio dove percepirà un compenso di circa 100.000 €. Inoltre ha definito l’acquisto del portiere Aprea che non è piaciuto ai tifosi. Tanto che si è accesa una forte critica da spostare la conferenza sugli spalti. Niente di anormale, Gaucci ha tranquillizzato tutti dicendo che l’attuale rosa non è completa. Mancano tre attaccanti di peso, uno di questi potrebbe essere il fratello dell’ex divin codino ossia Eddy Baggio. Gli altri nomi non sono stati fatti per non vederseli scippare di mano. La difesa è a posto mentre ci sarebbe da lavorare sul centrocampo. Per i giocatori in prova le conclusioni verranno tratte in seguito. Le amichevoli non verranno fatte prima della Coppa Italia poiché il ritiro di Peglio (Pu) è distante circa tre ore da San Benedetto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 112 volte, 1 oggi)