Regione, Province di Ancona e Macerata e Comuni interessati alla realizzazione delle opere connesse all’asse viario Marche-Umbria ( quadrilatero di penetrazione interna) hanno approfondito i problemi ed esaminato le prospettive alla luce degli atti e delle decisioni governative.
L’occasione di confronto è stata offerta dalla riunione promossa dal presidente D’Ambrosio nella sede di Palazzo Raffaello con lo scopo di valutare tutti gli elementi di una situazione, per sua natura, complessa: stima del costo globale delle opere, quadro delle risorse finanziarie disponibili, possibile impegno finanziario delle istituzioni locali e degli altri soggetti, progetto di finanza, rapporti con la nuova società quadrilatero spa e con il Ministero.
D’Ambrosio ha fugato ogni dubbio: Marche e Umbria hanno assunto posizioni decise per realizzare le infrastrutture comprese nel sistema viario del quadrilatero. Tali opere sono state assunte dalla programmazione delle due regioni, sin dalla prima intesa istituzionale firmata dopo il terremoto con il governo D’Alema, come fondamentali per consolidare lo sviluppo economico e sociale di una parte significativa del Centro Italia.
La Regione svolgerà un ruolo di indispensabile raccordo tra tutti i soggetti coinvolti al fine di procedere con tranquillità e rispondere positivamente agli interessi dei territori.
Sindaci e amministratori hanno espresso la convinzione che l’occasione di realizzare infrastrutture strategiche per recuperare ritardi storici nei collegamenti vada colta compiendo ogni possibile sforzo. Tale volontà si accompagna alla necessità di chiarire tutti i nodi che rimangono sul tappeto: stanziamenti dello Stato e allocazione delle risorse, percentuale di copertura di tutti gli altri soggetti coinvolti, garanzie, ruolo e modalità di entrata nella nuova società quadrilatero spa, stima della reale capacità di indebitamento degli Enti locali (si pensi ai piccoli comuni montani che non hanno cespiti da impegnare), valutazione compiuta della proposta di finanza di progetto, poteri degli Enti locali nel governo del territorio.
Ora si guarda con interesse alla prossima legge Finanziaria e agli impegni pluriennali del bilancio dello Stato.
La Regione promuoverà incontri con la nuova società quadrilatero e assicurerà costanti rapporti con il Ministero e il Governo.
Al termine dela riunione si è convenuto che la Regione svolgerà un’azione di coordinamento generale tra le istituzioni locali. Il prossimo incontro avrà luogo ai primi di settembre.

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