Rispetto agli ultimi due anni, la presentazione della Samb 2003-04 sarà sicuramente diversa: non c’è l’entusiasmo di una promozione alle spalle, e soprattutto si viene da un mese e mezzo di polemiche che hanno legato il nome della Samb alla nota questione del project financing dello stadio Riviera delle Palme. In un mercato che batte la fiacca, la Samb non ha fatto certo sfracelli: buona la riconferma di Criniti, per il resto, fino ad oggi, sono stati ceduti tutti i giocatori cedibili (Soncin, Fanesi, Turchi, Kanjengele, Teodorani, Ogliari, Delvecchio, Pedotti, Pardini), mentre sono arrivati diversi giovani di belle speranze di diversa nazionalità. Difficile dare un giudizio su questa squadra prima di averla vista all’opera e prima che la rosa sia completata (mancano gli attaccanti e il portiere, e non è poco). L’impressione è che si punti ad un campionato senza grandi ambizioni, a meno che, da qui al 30 di agosto, non si acquistino tre o quattro elementi di valore.

Assieme ad Alex Gaucci (sarà in Municipio alle 12 per firmare la convenzione in base alla quale il Comune raddoppia il contributo in favore della Samb), ci saranno il nuovo allenatore Sauro Trillini, il direttore sportivo Adriano Polenta, il vice allenatore Gianfranco zannini, il preparatore dei portieri Massimo Piloni, e i due preparatori atletici Andrea Cecchini e Carlo Micheloni. Anche i nomi dello staff tecnico hanno scontentato i tifosi rossoblù, perché si tratta di uomini alla prima esperienza in Serie C1: ma nel calcio contano i risultati e non i pregiudizi, per cui è bene che la tifoseria si stringa da subito attorno ai nuovi arrivati.

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