Criniti si è accordato con la Samb Calcio e ha rinnovato il contratto con il club rossoblù per un altro anno: si tratta del primo vero acquisto di peso di questa campagna acquisti, o almeno del primo giocatore di cui tutti gli sportivi rossoblù conoscono le caratteristiche tecniche. Gli altri sono giovani o giovanissimi che hanno calcato campionati stranieri: la stessa strategia che la famiglia Gaucci attua con successo, da anni, in Serie A con il Perugia, contenendo le spese e garantendo salvezze tranquille ai grifoni; bisognerà valutare se ciò potrà essere riproposto anche in Serie C1 e, soprattutto, quale sarà la “soglia” utile a definire il campionato della Samb “di successo”: la valorizzazione dei giovani, il raggiungimento dei play-off, la salvezza?

Queste cose dovrà dire, domani, Alessandro Gaucci, che presenterà la squadra e il nuovo tecnico Trillini. Ieri la Sam ha ufficializzato l’acquisto di N’Tamack dal Perugia, centrocampista camerunense di diciannove anni provieniente dalla squadra primavera umbra; nel ritiro di Peglio sarà osservato anche l’attaccante Brasiliano Antonio Anderson Santana Moura, venti anni, proveniente sempre dalle giovanili del Perugia.Sarà importante precisare fin da ora gli obiettivi del campionato: a volte è meglio partire senza ambizioni che con i favori del pronostico. Nel dare un giudizio al gruppo rossoblù, sarà comunque decisiva la scelta degli attaccanti e del portiere: per quest’ultimo ruolo a San Benedetto potrebbe essere dirottato Iezzo del Catania, mentre per l’attacco gli oggetti del desiderio si chiamano Ambrosi (Pisa) e Biancolino (Avellino). Sono trattative non facili (quella con Ambrosi si è arenata, e la Samb punterebbe su Borneo, attaccante della Vis Pesaro): se arrivassero comunque attaccanti di tal peso, da aggiungere a Crinitie al probabile ritorno di Kanjengele, il giudizio sulla Samb muterebbe rispetto a quello medio espresso in questi giorni da molti tifosi rossoblù.

Questa squadra, infatti, sta nascendo senza riscuotere molta fiducia. I motivi sono semplici: c’è del nervosismo generato dalla questione dello stadio; è dispiaciuto veder smantellare una squadra che ha sfiorato la Serie B; la politica dei giovani non sembra appropriata ad una squadra che soffre di un settore giovanile trascurato; è stato mandato via un allenatore come Colantuono che in due anni aveva ottenuto risultati straordinari. Eppure, con un bravo portiere e due ottimi attaccanti, sarebbe una Samb da temere, anche alla luce del fatto che il livello tecnico del Girone B non sembra eccelso: Salernitana, Crotone, Teramo e Martina più gli outsider Lanciano e Cosenza potrebbero essere le compagini destinate alle prime posizioni, e la Samb ha la capacità di inserirsi tra queste.

Terminiamo con una proposta, già lanciata da Roberto Raneri subito dopo Pescara-Samb (si veda il link “Domenica Rossoblù): fascia di capitano a Criniti, “Maradona del Tronto.

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