“Un’ora sola ti vorrei? di Alina Marazzi è un omaggio commosso e nostalgico della regista a sua madre, attraverso i filmini in super 8 e 16mm girati da suo nonno nell’arco di trent’anni. “La gente deve recuperare l’abitudine a vedere i documentari al cinema?, ha sostenuto Piccioni. “Per incentivare questo, occorre assolutamente finanziare le tecnologie per trasferire le opere girate in digitale su pellicola, in modo da renderle più adatte alla proiezione nelle sale. E il Premio Bizzarri è una delle figure più adatte per raccogliere e promuovere questa sfida.? Piccioni ha inoltre annunciato che in ottobre dovrebbe iniziare le riprese del suo nuovo film dal titolo provvisorio “La vita che vorrei?, incentrato sulla vita di due attori teatrali.

Domenica 20 luglio, ultimo appuntamento con la decima edizione del Premio Bizzarri. Nella Sala Grigia del Calabresi, alle ore 10.00, prosegue la sezione “International doc?, con i documentari “Children Underground? di Edet Belzberg (USA, 105’), “Children – Kosovo 2000? di Ferenc Moldovanyi (Ungheria, 90’). Alle ore 17.30, da non perdere uno scioccante reportage del palestinese Mohammad Bakri intitolato “Jenin, Jenin?. Aprile 2002: l’esercito israeliano prende d’assalto il campo profughi palestinese di Jenin. Bombe e bulldozer riducono in polvere il campo e massacrano i suoi abitanti. Il comandante Abu Jendal, che guida la resistenza palestinese, viene ucciso. A quattro giorni dal disastro, i civili si aggirano fra cumuli di distruzione alla ricerca dei corpi dei loro cari. “Jenin, Jenin? documenta un delitto allucinante.

Alle ore 18.30 sarà la volta di tre documentari provenienti dalla Scuola Nazionale di Cinema: “Nozze alla gitana? di Miloje Popovic, “Imponderabile astratto? di Camilla Ruggiero, “Moloud? di Eros Achiardi.

Anche nella Sala Azzurra le proiezioni inizieranno alle 10.00, con i documentari “La regola del contemporaneamente? di Massimo Coppola, “Violini e polenta? di Elena Alecci, “B-Zone? di Andreas Perugini. Si prosegue alle 15.00 con “Cuore napoletano? di Paolo Santoni, “Racconti dal sottosuolo? di Daniele Atzeni, “Porto Marghera? di Paolo Bonaldi, “Shanghai, il gigante è in cammino? di Antonio Santillo. Alle ore 19.00, il consueto ricordo di Libero Bizzarri, con il documentario “Piero Calamandrei?.

A partire dalle 21.15 si svolgerà la SERATA FINALE, che avrà come ospite la giovane attrice siciliana Donatella Finocchiaro, reduce dal successo dei suoi ultimi due film da protagonista: “Angela? di Roberta Torre e “Perduto Amor? di Franco Battiato. Nata a Catania, la Finocchiaro si è fatta notare al cinema per il suo volto intenso, lo sguardo malinconico, il portamento elegante e discreto. Il suo stile di recitazione è spesso estremo e passionale, mantenendo però una controllata freschezza espressiva. Per queste doti, molti critici l’hanno paragonata ad Anna Magnani.

La serata inizierà con un documentario realizzato dalla Fondazione Libero Bizzarri, che racconta dieci anni di festival a San Benedetto, dal 1993 al 2003. A seguire, la premiazione e la proiezione delle opere vincitrici delle sezioni “ItaliaDoc?, “InternationalDoc?, MarcheDoc?.

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