Egr. direttore,
al riguardo del rinnovo del comune alla Samb con contribuzione per i prossimo tre anni da una parte può essere vista di buon accordo ma dall’altra non rappresenta comunque una svolta che possa dare diversa direzione nell’ambito sportivo.
Non so quanto possa influire la vicenda Catania, ma ultimamente ho letto che a Torino il comune ha dato la concessone alla Juventus per 99 anni con un introito pari a 25 mln. di euro.
Ho sempre sostenute che qualsiasi Project financing dovesse essere concesso alla società che avesse reali possibilità di realizzarlo insieme alla crescita sportiva della sambenedettese, resta certo che il sottoscritto veda di buon occhio la famiglia Gaucci anche se nutre delle diffidenze, ma d’altronde non vedo altri che possano unire al meglio progetti di costruzione e ambito sportivo. Così al alcuni esponenti politici ho suggerito che laddove Gaucci abbia un progetto serio e duraturo, perche’ non concederlo riservandosi una partecipazione di controllo e di veto nel progetto stesso?
Come si e’ costituita una Multiservizi per la città o la Picena Ambiente perchè non costituire con i Gaucci una nuova struttura in cui loro investono e il comune concede?
Tutto verrebbe dato poi in gestione alla Sambenedettese che per avere resa da tali infrastrutture e investimenti della famiglia Gaucci dovrebbe comunque crescere da un lato e organizzare le sinergie necessarie per determinare una resa economica.
Cosi’ facendo il comune ne avrebbe una resa sia economica per l’eliminazione della contribuzione sulla convenzione o/e manutenzioni e un ritorno di immagine laddove i Gaucci darebbero vita a manifestazioni necessari per l’attivazione del progetto infine il potere partecipativo e di veto darebbe credito a tutta la città.
Io spero che la dirigenza comunale abbia comunque valutato varie ipotesi non strane e superficiali, ma vere di fattibilità.
Un saluto.
Walter

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