Se l’estate entra nel clou della stagione, il calcio mercato sta vivendo le sue ore d’oro. Trattative, contratti, prestiti scivolano sulle scrivanie dei club. Scorrono i nomi come titoli di coda di un film, noti o meno noti non importa, basta che facciano la causa della loro squadra. E per il Grottammare è arrivato il momento di pensare la futuro. Il successo che li ha condotti ai piedi della D, li ha caricati di una forte responsabilità verso se stessi e verso i propri tifosi. È noto che più si sale in alto, più le cose si fanno difficili. La serie D lo è. Ma non per questo bisogna farsi prendere dal panico o dalla smania di volere ogni cosa. Il presidente Pignotti, il diesse Aniello e tutto lo staff societario bianco-celeste lo sanno gia da tempo. In cinque anni di dirigenza, hanno messo in cantiere colpo su colpo. L’ultimo porta il nome di Pieroni Alessio. È stato un vero e proprio “coup de foudre? , nato nella semifinale dei play off e materializzato pochi giorni fa. Arriva dalla Fortis Terni, è un centrocampista classe ’76. Vanta un curriculum di tutto rispetto: Lodigiani, Cagliari (settore giovanile), Sora, Giulianova e Tivoli sono le maglie che ha vestito. La buona impressione che ha destato nella doppia sfida agli spareggi promozione, non ha fatto esitare la dirigenza bianco-celeste a indicare in Pieroni l’uomo giusto per il Grottammare.

Per un giocatore che arriva, un mister che rimane. Roberto Beni guiderà il Grottammare anche la prossima stagione. Un riconoscimento che va al di là della gratitudine. La riconferma è un grande motivo d’orgoglio “essere ancora l’allenatore di questa squadra non può che rendermi felice?- ha dichiarato Beni-“sono appena due anni che alleno e mi ritrovo a fare un campionato dilettanti. È una soddisfazione per me e devo ringraziare il presidente Pignotti e il diesse Aniello che hanno creduto e credono tutt’ora in me. Hanno dato fiducia ad un emergente, spero di ripagarli con i risultati sul campo?. Da calciatore, il tecnico grottammarese ha militato tra i professionisti nel Benevento, nei dilettanti ha indossato le maglie di Pineto, Nereto (3 anni), San Marino (3 anni), Gubbio (1 anno), Camerino (1 anno), Fermana (1 anno), Civitanova (1 anno), Giulianova. Poi in Eccellenza con Celano e Monturano, infine con il Grottammare in promozione.

Il calcio impone delle regole, un po’ come il codice della strada. Se non vuoi andare a sbattere deve rispettare i segnali. Così anche nel pallone. Nel campionato di serie D vige la regola dei giovani, ben cinque: due classe ’84, uno classe ’83 e due classe ’85. A tal proposito mister Beni ci ha conferito “con tale norma il campionato si abbassa di qualità perché nella campagna acquisti devono rientrare anche questi giovani. Noi abbiamo fatto delle scelte dolenti per via di suddetta legge, avremmo voluto riconfermare tutti ma non è stato possibile. Pieroni? Lo abbiamo visto giocare proprio contro di noi, ci ha impressionato perché il centrocampo girava su di lui. È un ragazzo che ha un bel palmares, ha vinto il premio come miglior giocatore con il Cagliari nel torneo di Viareggio.? La forza di questa squadra è un gruppo costruito prima come uomini poi come calciatori. Ragazzi sani e motivati, non servono grandi nomi, basta che facciano il bene della squadra. Una politica questa iniziata e che sta dando grosse soddisfazioni. Giovedì 24 luglio è la data fissata per il ritiro, si fermeranno tre giorni a Grottammare. Poi domenica 27 luglio partenza per Ussita (sede del ritiro) fino all’11 agosto. Ancora qualche nome arriverà alla corte di Beni. Per evitare la concorrenza o soffiate non gradite, l’ufficialità verrà resa nota quando tutte le trattative saranno andate in porto con i contratti firmati e depositati.

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