Il convegno su ’La gestione finanziaria delle istituzioni locali’ , organizzato dalla Giunta regionale a Portonovo, è stato un’opportunità per tutte le istituzioni marchigiane al fine di riflettere su nuovi meccanismi finanziari. All’incontro, moderato dal presidente della II Commissione del Consiglio regionale Marco Luchetti, hanno partecipato il presidente della Giunta, Vito D’Ambrosio, l’assessore al Bilancio, Luciano Agostini, e quelli al Lavoro, Ugo Ascoli, e al Turismo, Lidio Rocchi.
“Dobbiamo riflettere su nuovi mezzi finanziari e con un impegno in senso federalista.? E’ la tesi di Agostini. “Scegliendo strumenti innovativi per una maggiore flessibilità dei bilanci, mirata al risanamento? – ha detto D’Ambrosio, aggiungendo:?C’è la necessità di un’azione comune con gli altri Enti locali su alcune grandi partite. Ad esempio quelle immobiliari, da valorizzare e vendere sul mercato come stiamo facendo in sinergia con il Comune di Ancona. Recentemente abbiamo firmato la convenzione con la BEI, la banca europea, attraverso la quale é possibile attivare progetti del Docup Obiettivo 2 per 150 milioni di euro e altri per 100 milioni sempre tramite tassi agevolati.?
Se da una parte la situazione finanziaria pubblica è delicata “anche perché il Governo non fa decollare il federalismo fiscale e per di più – dichiara D’Ambrosio – sta impostando un DPEF sbagliato ?, i bassi tassi d’interesse permettono di reimpostare il debito pubblico degli Enti locali: come hanno spiegato i rappresentanti della Nomura International e della Leman Brothers, le strutture finanziarie a cui la Regione si è appoggiata per i prestiti internazionali.
“Non dobbiamo covare il debito come uova di pietra – ha spiegato D’Ambrosio -, ma tenere conto delle condizioni di mercato. Vogliamo offrire agli Enti locali di fare massa con noi o utilizzare la nostra esperienza – il presidente ha ricordato le quattro emissioni di ‘bond’ (obbligazioni) della Regione.?
Il primo scopo è muoversi bene con risorse umane in grado di orientarsi, poi mettere in concorrenza gli interlocutori finanziari, scegliendo i migliori, come la Regione ha fatto con i Tellus Bond, e infine creare fiducia nei Sindaci e Amministratori che hanno paura di avventurarsi in un mondo rischioso.
“La nostra azione – ha detto Agostini – tende a una tangibile e costruttiva coesione sociale, alla concertazione e a un costante e realistico impegno riformatore, federalista, autonomista e solidale, che traduca l’azione regionale in termini socialmente e ambientalmente sostenibili.? Luchetti ha presentato anche l’ultima iniziativa della Regione: i ‘Bramante Bond’: le obbligazioni emesse recentemente. “Una via nuova – ha detto – per far fronte ai gravi impegni finanziari di settori come la Sanità, che impegnano il 60-70% dei bilanci di tutte le Regioni.?
Nel 2002 la Regione Marche, con alcuni interventi di contenimento della spesa, ha ridotto il disavanzo di gestione del 20,71%. Grazie a questi risultati si può percorrere una strada innovativa che veda gli Enti pubblici attivi sui mercati finanziari internazionali. (fb)

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