Gentilini e Cabrini si contendono la panchina rossoblù, ma evidentemente Alessandro Gaucci, quest’anno, ha intenzione di scommettere: tra i candidati a guidare la Samb nella prossima stagione c’è anche Paolo Indiani, tecnico che vanta un curriculum di tutto rispetto nelle serie inferiori toscane (S.Giminiano, Poggibonsi, Rondinella), e che lo scorso anno, dopo aver portato il ripescato Grosseto in zona play-off, si dimise a seguito di una sconfitta e di incomprensioni con la dirigenza.

Residente a Certaldo, 49 anni, la sua vita si divide tra l’attività di allenatore e quella di geometra presso gli uffici comunali.

Si tratterebbe, per Alessandro Gaucci, di una scommessa “romantica” e quindi, contemporaneamente, rischiosa: Indiani non ha esperienza di Serie C1, nè di una piazza calda come San Benedetto. Oltretutto, la formazione che la famiglia Gaucci sta preparando è una vera multinazionale, con giocatori provenienti dai cinque continenti (anche se non va dimenticato che potrebbero tornare da Perugia Filippi, Ignoffo e Terra, e che la Samb ha l’obiettivo puntato su Biancolino dell’Avellino, Traversa della Fiorentina e Tisci del Lanciano).

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