Il 12 luglio si è tenuta presso la palestra Tonic la prima conferenza stampa del maestro di danza Orientale Egiziana Zaza Hassan. Danzatore e coreografo del Teatro Nazionale del Cairo, il maestro Hassan ha fondato nel 1975 a Parigi il Centre Artistique Zaza, la prima Scuola Europea di danza Orientale Egiziana. L’insegnante è conosciuto a livello internazionale grazie al suo stile raffinato ed elegante, oltre che alle sue ottime metodologie di Insegnamento; i suoi spettacoli sono stati presentati in Finlandia, Egitto, Spagna, Italia e Usa, mentre lui stesso è regolarmente invitato come insegnante a numerosi stage internazionali in tutta Europa e in Medio Oriente.

L’assessore Marco Lorenzetti comincia ringraziando l’assessore Gabrielli per il permesso di poter invitare il maestro Zaza Hassan, ma poi è quest’ultimo che continua, spiegando che lo stage che sta tenendo presso la palestra Tonic è in collaborazione con l’insegnante Paola Stella Paolini, in arte Najma Asani. “Ho tenuto corsi a Porto d’Ascoli ed Ascoli Piceno, ma è l’Italia in generale che è molto importante per questa danza?, spiega Hassan.

Il maestro Zaza quest’anno sarà presente a Napoli, Milano, Viareggio, Treviso, Cagliari, Roma, Brescia e il 14 agosto verrà per la prima volta in Sicilia. Inoltre Mercoledì alle ore 17 nell’auditorium comunale si terrà una conferenza sulla danza Orientale: filmati d’epoca con danzatrici che hanno fatto la storia del cinema egiziano e molte altre pellicole racconteranno la danza Orientale Egiziana.

“La nostra danza ha una sua dignità?, spiega Najma Asani “Raqs Charki, nome originale della danza, significa esattamente danza orientale, non danza del ventre, come viene comunemente ed erroneamente chiamata. E’ un nome sbagliato dato dai colonizzatori occidentali?

Passando alle spiegazioni tecniche, il Maestro Zaza spiega che “un giovanissimo non rischia la schiena: questa è una attività fisica naturale, indicata per le donne in gravidanza. Non c’è età migliore per iniziare, non esiste limite, ma è meglio cominciare da piccoli (anche se ho allievi di 75 anni che si dichiarano contenti di frequentare i miei corsi: rinascono e dimenticano). La danza che insegno è armonia, rilassa e fa stare bene. Vi sono quasi solo donne che praticano la danza, ma c’è una danza speciale anche per gli uomini, con un apposito bastone per le coreografie?.

Come spiega il comunicato stampa “In forma con la danza orientale? rilasciato Club Tonic, la Danza Orientale è una disciplina sensuale ma anche e soprattutto benefica. La validità di questa danza per il benessere psicofisico è nota sin dall’antichità soprattutto per il ruolo terapeutico che rivestiva nell’alleviare il senso di ansia e la sensibilità al dolore nelle gestanti, oltre a facilitare, attraverso il controllo dei muscoli, il parto naturale. Facendo lavorare i muscoli dolcemente ed in modo graduale è ottima anche come ginnastica post-parto, per riacquistare il tono addominale e ritrovare rapidamente la forma fisica. Tale danza favorisce inoltre la grazia dei movimenti e del portamento. “Grazie ad una corretta respirazione addominale e non toracica, quindi una respirazione bassa, e alla musica che accompagna gli esercizi, la danza orientale dona elasticità alla spina dorsale ed equilibrio psicofisico?, spiega Najma Asani, responsabile della scuola di danza Orientale e insegnante presso il Club Tonic di Porto d’Ascoli.

Lorenzetti a sua volta risponde così ad una domanda sul colore politico dell’amministrazione: ?le istituzioni non hanno colore politico, pensano solamente agli interessi dei cittadini.?

Era presente alla conferenza anche Ben Hammed Zouiair, presidente della consulta dell’immigrazione di San Benedetto; parlando a nome della consulta ha dichiarato: “siamo felici perché costruiamo la pace; con i cittadini di San Benedetto vorremmo ospitare altre culture: per noi della cultura è importante tutto questo: ci sono oltre 1100 immigrati nella nostra città. Bisogna quindi sostenere associazioni come Maeva e promuovere altre iniziative come ? . Najma Asani aggiunge questa verissima affermazione: “nella conoscenza c’è la pace?. La scuola di danza orientale di Paola – Najma, il cui “padre artistico? è niente meno che lo stesso maestro Hassan, è stata presente al festival con sue le allieve che danzano da uno e due anni. Si sono esibiti anche il maestro Zaza e il gruppo Ramses da Parigi.

A fine conferenza ecco l’opinione di Lorenzetti: “noi dell’amministrazione di San benedetto riteniamo una manifestazione importante per questa città: culture e tradizione diverse sono sempre ben accette a San Benedetto, dato che la nostra è una città sempre aperta al turismo variegato e comprensionale. Il maestro Zaza Hassan garantisce un tassello importante nell’ambito delle variopinte iniziative che il collega assessore alla cultura Gabrielli ha regalato alla città?.

Sono di seguito riportate tutte le iniziative proposte dal 1° Festival Internazionale di danza Orientale “da Oriente a Occidente?, sottotitolato

11 – 15 luglio 2003

Stage di danza Orientale con il maestro Zaza Hassan,

presso Tonic, V. Pasubio 83 Porto d’Ascoli

ven. lun. mar. 19:00 – 21:00

sab. dom 10:30 – 13:00

13 luglio 2003-07-15

“Stelle del Deserto“

Spettacolo di Danza Orientale diretto da Najma Asani e, per la prima volta in Italia, Zaza Hassan con il gruppo Ramses da Parigi, accompagnati dall’orchestra libanese “Baladi? (tradotto significa ).

Rotonda di San Benedetto del Tronto Piazza Giorgini

Ore 21:00

16 luglio 2003

“La Danza Orientale: storia, mito, tradizione?

conferenza tenuta dal Prof. Zaza Hassan con proiezioni di film egiziani

Sala auditorium della Biblioteca Comunale di San Benedetto del Tronto

Ore 17:00

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