Se, nel calcio che conta, tv e quotidiani nazionali fanno a gara per avere in apertura il grande colpo dell’estate dei club più titolati, il calcio dei dilettanti non è da meno. Nomi importanti che impazzano dalla serie D alla terza categoria. Ogni squadra vuole avere il meglio per raggiungere il massimo traguardo. In tempi passati ci si accontentava, al futuro ora si guarda sempre con l’occhio dell’ottimismo. E l’esempio viene proprio dall’ultima stagione dove i verdetti sono stati stilati le ultime giornate di campionato sia in vetta che in coda. E proprio il Porto d’Ascoli ha colto la palla al balzo. Questa volta la spesa non è stata fatta nel più classico dei supermercati, ma nei più innovativi centri commerciali. Niente sperpero di denaro, né carestia nelle compere. Solo criterio ed intelligenza hanno accompagnato le strategie societarie del Porto d’Ascoli. Oltretutto la complicità che regna all’interno dello staff bianco-celeste rende tutto più semplice. Il voler tentare il salto di categoria tra questa e la prossima stagione, li hanno condotti a scelte equilibrate e senza stravolgimenti di fronte. Ciò perché, la determinazione vigila nella loro mente e la voglia di far bene invade i loro animi.

Ogni nome per un ruolo. Un rinforzo per ogni reparto. È questa la scia seguita dalla società per delineare la nuova squadra. Dopo due anni in bianco-celeste Vallorani lascia le chiavi della sua porta ad un suo degno collega. Si tratta dell’estremo difensore del Ripatransone Filipponi, fratello del centrocampista Sergio, attualmente in fase di recupero da un lungo infortunio al ginocchio. I due si troveranno a giocare e lottare per la stessa causa, ben presto. Dal Petritoli arriva Sansoni, che andrà a rafforzare una difesa che lo scorso anno ha avuto qualche incertezza. Palanca, ex Samb e Civitanovese, offrirà tutta la sua esperienza per caratterizzare un centrocampo infallibile con l’aiuto dei vecchi compagni e di un’ala come Mestichelli del Pagliare. A reggere il gioco alle punte ci sarà il trequartista Cecchini. La scorsa stagione in forza al Pagliare aveva segnato contro il Porto d’Ascoli nella quarta di andata il momentaneo pareggio con una perfetta punizione quasi allo scadere del primo tempo (era il minuto 43). Non poteva non mancare l’attaccante, Del Toro è il nome che fa al caso dei bianco-celesti. La giostra calciomercato, la più pazza dell’estate, sta finendo i suoi gettoni e in casa del Porto d’Ascoli non resta che attendere gli ultimi giri per altri illustri colpi.

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