“Due pali dei lampioni della pubblica illuminazione, uno sito in via Luciani a San Benedetto e l’altro in via Potenza a Porto d’Ascoli, sono caduti sui marciapiedi, causa usura del basamento degli stessi. La cosa molto grave, e motivo di forte preoccupazione, è che questi due episodi sono avvenuti vicino a due edifici scolastici, la “Scuola media Cappella? e la “Scuola media Curzi?, fortunatamente chiuse in questo periodo per le vacanze estive.
Caro ing. Bonfigli, lei è il dirigente, quindi il responsabile dei Lavori pubblici: è a conoscenza di questi due gravissimi episodi? Quante migliaia di euro ci costano ogni anno gli infortuni dei cittadini a causa di strade, marciapiedi e tombini rotti, pali di lampioni che cadono ovunque, allagamenti poiché non funzionano o non sono sufficienti le pompe di sollevamento? Dunque subire un infortunio per la non curanza dei responsabili e di noi stessi amministratori poco sensibili è una mancanza di rispetto verso i cittadini che pagano le tasse proprio per realizzare opere che vanno poi anche manutenzionate.
Invito, allora, l’Assessore Poli a valutare ed affrontare questi piccoli problemi che però possono diventare grandi in caso di incidenti mortali. Un invito anche al presidente della commissione che avrà come punto all’ordine del giorno tutto ciò che concerne le condizioni degli impianti elettrici, cabine elettriche, pompe di sollevamento, pali di ferro usurati dei lampioni e vecchi pali di cemento d’illuminazione che si stanno sgretolando. Che sia il buon senso di noi amministratori verso i cittadini a prevalere e non mi si risponda: Voi che avete fatto??

S. Benedetto, 4/7/2003
Il Consigliere comunale
Libero Cipolloni

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 157 volte, 1 oggi)