Presenti, oltre all’assessore Latini, il collega ai lavori pubblici Poli, l’on. Scaltritti, alcuni funzionari del Ministero dell’Ambiente guidati dall’ing. Nazareno Penna, direttore della Divisione inquinamento acustico, magnetico e nucleare del Ministero dell’Ambiente, i rappresentanti dei comitati di quartiere, della Confcommercio e della Confesercenti.
San Benedetto è stata scelta come città pilota del centro Italia (al pari di Genova per il nord e Reggio Calabria per il sud), per un progetto di risanamento che possa essere applicato a realtà similari in tutta Italia. La scelta è caduta sulla città delle palme sia per la posizione geografica particolare, sia per i precedenti contatti che il Ministero dell’Ambiente ha intrattenuto con la municipalità sambenedettese.
“La collaborazione con il Ministero – ha spiegato l’assessore Latini – nasce dall’esigenza di risolvere problemi gravosi sia per la popolazione che per l’Amministrazione ed è per questo motivo che è stato creato un gruppo di lavoro, attivo dal prossimo autunno, composto da rappresentanti di Ministero dell’ambiente, Comune, Società Autostrade, Trenitalia, Capitaneria di Porto, ANAS affiancati da un dirigente della Regione Marche e uno dell’Amministrazione Provinciale?.

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