Deciso anche un nuovo incontro in Regione, prima della pausa estiva, per valutare insieme ad ANCI, UNCEM, UPI e Lega Autonomie, l’avvio di nuove forme di collaborazione per migliorare la rete dei servizi al cittadino.

Sarà solo una diversa organizzazione, secondo una differente modulazione degli orari di apertura, che riguarderà non molti uffici postali delle Marche e unicamente limitata al periodo estivo.
E’ quanto emerso dall’incontro in Regione tra l’Assessore al Lavoro, Ugo Ascoli e il responsabile regionale di Poste Italiane, Nicola Basilavecchia. L’incontro di oggi fa seguito alla precedente riunione del 12 giugno, tra l’assessore regionale al Lavoro e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, nel corso della quale erano state illustrate le problematiche ed espressi i timori dei dipendenti postali su possibili chiusure di sedi.
L’assessore Ascoli ha preso atto della volontà dell’Azienda di non chiudere gli uffici, ma di riorganizzare il lavoro in alcune sedi postali, limitatamente al periodo estivo ed ha concordato con il responsabile regionale delle Poste di rivedersi in una prossima riunione, prima della pausa estiva, per approfondire anche altre tematiche.
Sarà un incontro allargato anche ad ANCI, Uncem, Upi e Lega delle Autonomie per valutare, insieme a tali organismi, forme di collaborazione finalizzate a migliorare e sviluppare i servizi al cittadino, specialmente nei piccoli comuni e, in particolare, in quelli montani. Si tratterà di una prima consultazione che potrebbe sfociare in un futuro protocollo di intesa tra Regione Marche e Poste Italiane .
Infine, l’assessore Ugo Ascoli si è impegnato a riferire gli esiti di tale riunione alle organizzazioni sindacali in una riunione da convocare prima delle ferie estive. (ad’e)

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