L’opposizione lancia l’allarme: le aree private del centro cittadino versano in condizioni pietose, la salute dei cittadini è a rischio. I consiglieri Franceschini e Olivieri (DS) chiedono, in un’interrogazione al primo cittadino, un intervento immediato e deciso dell’Amministrazione per far sì che i responsabili di tale situazione tornino a rispettare le elementari regole del vivere civile.

“Il problema della pulizia delle aree private- scrivono Olivieri e Franceschini”- a volte abbandonate, quasi sempre lasciate incolte, ha assunto, complice il clima, rilevanze allarmanti. Nella sola zona centrale della nostra città sono più di venti gli appezzamenti di terreno che si trovano nelle condizioni anzidette. La non garanzia dell’igiene e sicurezza provoca indiscutibilmente seri danni alla salute pubblica. A ciò si deve aggiungere l’insufficienza dell’azione di disinfestazione e derattizzazione”.

“Non è più sostenibile la latitanza della pubblica amministrazione in questo settore.

La deresponsabilizzazione, per non dire volgarmente “menefreghismo?, dei proprietari di aree lasciate al completo abbandono, ricettacolo di immondizia, ricovero e pascolo di bisce, ratti, zanzare e via discorrendo, da manifestazione di inciviltà si è trasformata in sicurezza di impunibilità.

A questo occorre porre un freno immediato anche attraverso azioni dure, coercitive”.

“Chi non ha rispetto del prossimo non può non rispondere di questo in tutte le sedi. Giova ricordare i numerosi accessi riscontrati nell’anno passato al pronto soccorso per le punture di insetti che non hanno risparmiato alcuno e colpito, in particolare, anziani (soprattutto donne) e bambini”.

“Tutto quanto premesso, i sottoscritti c.c. Franceschini Gabriele e Olivieri Federico La invitano con urgenza a fare conoscere:

1) Quando ha avuto inizio l’opera di disinfestazione e derattizzazione a quali ditte sono stati affidati (per appalto, trattativa privata, licitazione, ecc.) tali lavori, chi ne ha controllato l’efficienza e l’efficacia;

2) Quali azioni l’amministrazione comunale intenderà adottare per la salvaguardia della salute pubblica e per il rispetto delle elementari norme del vivere civile;

3) Come intenderà agire l’amministrazione comunale nei confronti dei responsabili di tale stato di cose, con quali mezzi ed attraverso quali atti che non siano le solite ordinanze sindacali, spesso non osservate.

Con risposta orale in consiglio comunale”.

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