Gaucci è il proprietario della Samb, ma attenzione: se il patron continuerà a minacciare di portare la Samb a giocare in un’altra città, e tradurrà in fatti le minacce, rischierà di perdere tutto il credito (ed è parecchio) conquistato a San Benedetto negli ultimi tre anni.

Negli ultimi giorni è emersa prepotentemente la candidatura di una cordata capeggiata dal duo Pignotti-Amadio, alla quale si affiancherebbero gli imprenditori brasciani Danesi e Derelli. I quattro hanno pranzato assieme allo chalet “Da Andrea” di San Benedetto. Come dire: usciamo allo scoperto nella maniera più evidente. Sono seguite delle smentite, ma è indubbio che i quattro siano interessati all’acquisto della Samb: forse giocano al ribasso, sperando che, con Catania e Samb nella stessa serie, la famiglia Gaucci sia costretta a “ribassare” il prezzo di vendita.

Ma, come anticipiamo da alcune settimane, la cordata Pignotti-Amadio non è l’unica in campo. C’è anche un gruppo di agguerriti imprenditori locali, definiti come “insospettabili”, che stanno tessendo la tela per un’eventuale acquisizione.

Tutto, però, dipenderà dalla volontà di Luciano Gaucci.

MERCATO. Oggi il direttore sportivo Angelozzi sarà a Milano per definire le comproprietà di Pardini (con Fermana) e Bischeri (con Sassuolo).

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