E’ il senso della giornata di studio rivolta agli operatori degli enti locali, che è stata organizzata dalla Regione e introdotta dall’assessore alle Politiche per il Lavoro e alla formazione professionale Ugo Ascoli.
Ascoli ha detto che “bisogna pensare in europeo, cosa che richiede un cambiamento culturale notevole.? Inoltre – ha sottolineato – la modifica del Titolo V della Costituzione ha esteso le competenze delle Regioni che ormai sono chiamate ad occuparsi degli argomenti più diversi e fanno anche ‘politica estera’ e ha ricordato l’impegno delle Marche per i Balcani e anche per Paesi lontani, come il Brasile, dove “saremo presenti con Umbria e Toscana, con un progetto di cooperazione internazionale. Ebbene – ha aggiunto – questi interventi sono possibili perché esistono specifici Programmi comunitari, che sono stati attivati sulla base di progetti.?
Nella sostanza, nelle politiche del lavoro, della formazione, della cultura, dell’ambiente, della solidarietà, le Regioni, ma anche gli stessi enti locali, possono svolgere diverse iniziative utilizzando le risorse previste dai Programmi a livello europeo.
All’incontro, per illustrare le diverse opportunità, sono intervenuti degli esperti, degli “euroconsulenti?, che hanno anche risposto ai diversi quesiti che sono stati posti dai rappresentanti degli enti locali, intervenuti numerosi.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 93 volte, 1 oggi)