Le grandi manovre in casa Samb stanno per
cominciare, le grandi manovre hanno bisogno, però,
che lo sfondo sia chiaro. Oggi il presidente della sesta
sezione del Consiglio di Stato, Schinaia, ha bloccato
l’esecutività della sentenza del Tar di Catania, che
assegnava al Catania la vittoria a tavolino annullando il
risultato di 1-1 conseguito sul campo del Siena.
Domani lo stesso Consiglio di Stato deciderà se quel
risultato è stato valido o se il ricorso del Catania è da
accettare. In caso di giudizio negativo, il Catania
retrocederà in Serie C1, probabilmente nello stesso
girone della Samb, e la famiglia Gaucci avrà due
squadre nello stesso campionato.

Se il Catania resterà in Serie B, Colantuono, che sarà
l’allenatore dei rosazzurri siciliani, porterà con sé
Delvecchio e Pedotti, due pupilli del tecnico romano.
Assieme a Colantuono tornerà in Sicilia anche il
direttore sportivo Angelozzi. Se il Catania sarà
retrocesso in C1, è comunque probabile che
Colantuono guidi gli etnei, ma a quel punto il
calciomercato potrebbe complicarsi. Difficile, a quel
punto, ipotizzare le volontà di Luciano Gaucci. Non è
escluso che allora decida di cedere la Samb (o il
Catania?) al migliore offerente: due sembrano le
ipotesi plausibili al riguardo, ovvero la cordata di
imprenditori locali che si sta organizzando proprio in
queste settimane e un flebile interessamento della
famiglia di Romano Malavolta, presidente del Teramo e
imprenditore con interessi economici a San Benedetto.

L’ipotesi peggiore per la San Benedetto sportiva, e
quella che ci auguriamo non avvenga anche per il
prestigio che la famiglia Gaucci continua ad avere in
Riviera, è che la Samb venga smembrata per rinforzare
il Catania, e che poi, a calciomercato concluso, venga
dichiarata in vendita. Che ciò non avvenga.

Per quanto riguarda il nome del prossimo tecnico
rossoblù, la Samb insegue Acori, fresco reduce dalla
vittoria del campionato di C2 con il Rimini. In
alternativa, ci sono i nomi di Gentilini, quest’anno a
L’Aquila, e Brini, che ha portato il Taranto alla salvezza.

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