ASCOLI: FAVORIRE L’INTEGRAZIONE DEGLI STRANIERI CHE NELLE MARCHE SONO QUASI 60 MILA

“La convenzione con Italia Lavoro S.p.a. fa fare un passo in avanti importante allo sviluppo delle politiche regionali del lavoro? – ha detto l’assessore Ugo Ascoli presentando l’atto che la Regione ha firmato con la società della quale si avvale il Ministero del Lavoro per la promozione, la gestione e l’assistenza delle politiche del settore.
La firma è avvenuta alla presenza della stampa presso la sede della Giunta regionale e ne sono stati protagonisti Ascoli e l’Amministratore delegato della S.p.a., Natale Forlani.
Il protocollo avvia la collaborazione e stabilisce i campi del supporto che Italia Lavoro fornirà. Qualità dei servizi all’impiego, integrazione dei soggetti pubblici e privati, sostegno al sistema delle imprese, emersione del lavoro irregolare e monitoraggio: sono alcuni aspetti sui quali Italia Lavoro e le strutture della Regione, compresa l’Armal, agiranno in collegamento permanente per favorire l’integrazione delle risorse umane e finanziarie nelle azioni nazionali con interesse specifico in ambito regionale. I progetti regionali sono: Spinn, per la costruzione di reti per adeguare i Servizi per l’impiego; Sud-Nord-Sud, sostegno alla mobilità territoriale per lavoratori e imprese; Orientamento e Placement scolastico all’interno della formazione tecnica superiore (IFTS); OTP Outplacement, la prevenzione e gestione delle crisi aziendali; Politiche migratorie per la qualificazione dei flussi d’ingresso dei lavoratori stranieri. Saranno sperimentate tutte le altre opportunità di sviluppo dei servizi all’impiego.
“L’attività di Italia Lavoro– ha aggiunto Ascoli – si inserisce nel Piano regionale di settore che potrebbe essere operativo a fine giugno e si muove a tutto campo. Viene finanziato con ben 25 mila euro (48 miliardi e mezzo di lire) che vanno a implementare i 35 mila (quasi 68 miliardi di lire) delle azioni demandate alle Province. Fra le due linee guida sono di particolare importanza quelle che integrano le politiche sociali e del lavoro, aspetto al quale tengo molto e che rientra fra le priorità della Regione. Il miglioramento della capacità operativa dei centri per l’impiego é un altro dei punti cardine per far funzionare il sistema dei servizi.?
Infine l’integrazione sociale degli immigrati: Ascoli ha spiegato quanto sia decisiva. “Abbiamo il più alto tasso d’incremento regionale: siamo arrivati a 40 mila immigrati, quasi 20 mila attendono la regolarizzazione. Gli stranieri stanno diventando un pezzo importante della popolazione, come a Urbania dove sono il 10%. La loro diffusione coincide con i distretti industriali. E’ un fenomeno strutturale e consolidato di cui prendere atto, lavorando nell’ambito delle politiche attive del lavoro per favorire un inserimento ottimale.? (fb)

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