Da Seul al Ghana passando per la California ed il Messico, da Londra, Instanbul, Amsterdam e Parigi, sono 450 gli artisti che hanno chiesto di partecipare all’edizione numero zero della Biennale Adriatica di Arti Nuove. L’evento, organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del comune di San Benedetto del Tronto, si terrà dal 16 al 21 luglio ed interesserà diversi spazi espositivi.
La Biennale è finalizzata alla valorizzazione di opere concepite attraverso l’utilizzo innovativo di qualsiasi forma d’espressione e i criteri fondamentali di selezione delle produzioni, sono la qualità, l’innovazione del linguaggio e la ricerca artistica.
Oltre alla Palazzina Azzurra, saranno coinvolte altre aree del tessuto urbano, come il Centro Commerciale Porto Grande di Porto d’Ascoli, la sala consigliare e uno spazio di 800 metri quadrati all’interno del complesso del Mercato Ittico, cuore pulsante dell’identità locale.
“Il numero zero della Biennale – spiegano il vicesindaco Pasqualino Piunti e il consigliere comunale che si occupa di politiche giovanili Stefano Nico – era stato pensato per sondare il terreno e capire quale potessero essere le strategie più adatte per l’organizzazione di questo evento. Un cosi alto numero di richieste di partecipazione, oltre ad evidenziare la nuova tendenza degli artisti all’autopromozione, rappresenta un incentivo per gli organizzatori ed un chiaro segnale di quanto sia tenuta in considerazione San Benedetto in Italia e nel mondo?.

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