Riunione operativa del Comitato di Sorveglianza per l’Obiettivo 2, alla presenza di funzionari della Commissione europea e dei Ministeri dell’Economia-Finanze, Bilancio-Tesoro, Attività produttive, Ambiente-Tutela del territorio per valutare l’andamento dell’attuazione del DOCUP per il periodo 2000-2006 .
Nella sua introduzione l’assessore al Bilancio-Politiche Comunitarie Luciano Agostini ha sottolineato come siano stati rispettati tutti i criteri di gestione del Docup: la sorveglianza (adozione corretta del monitoraggio), il controllo (certificazione delle spese), la selezione (requisito che serve per definire le graduatorie) e, per quanto riguarda la valutazione sono state espletate tutte le procedure per individuare una figura esterna e indipendente, che seguirà questo aspetto.
Se poi si va a vedere il fronte della spesa su alcune Misure di particolare rilievo e che sono state individuate per raggiungere la “premialità? (fondi aggiuntivi che vengono assegnati ai programmi che hanno raggiunto i criteri fissati) – si è speso, al 31 maggio u.s., il 50%: oltre 9 milioni di euro su circa 20 di quota pubblica, di cui la metà di derivazione comunitaria. L’altro 50% va speso e certificato alla Commissione Europea, entro il 30 settembre di quest’anno: si è detto che ci sono le condizioni per raggiungere questo obiettivo, visto che la fase procedurale è stata messa a punto e sono partiti quasi tutti i progetti relativi al primo triennio di programmazione.
Quanto poi alla valutazione dell’efficacia delle realizzazioni c’è da dire che per tutte le Misure della premialità, i dati confermano che, entro settembre, verranno raggiunti i target che sono stati assegnati.
Particolare attenzione è stata dedicata alla compatibilità ambientale dei progetti, caratteristica che verrà tenuta in debita considerazione nella fase di realizzazione, considerati gli input che sono stati dati dall’Autorità Ambientale regionale.
A conclusione dell’incontro è anche stato mostrato un video con la campagna di comunicazione capillare, che ha promosso la Regione con i fondi dell’Ob 2 dal titolo “Per le Marche l’Europa c’è?, che ha coinvolto tutti i media e il territorio, per evidenziare le realizzazioni concrete, che sono state finanziate con i fondi comunitari nei più disparati settori: sviluppo economico, ambiente, cultura, e-government, ricostruzione post-terremoto. (e.r.)

Si ricorda che L’Obiettivo 2 riguarda 187 Comuni della Regione, giudicati territori che presentano squilibri di sviluppo e interessa diverse Misure, concentrate in 4 Assi (Sviluppo e rafforzamento sistema produttivo; Rete ecologica e riqualificazione territoriale; Diversificazione economica e valorizzazione delle potenzialità locali; Assistenza tecnica).
Le Misure che vengono considerate per la “premialità? riguardano gli investimenti a favore delle PMI, le aree protette, i trasporti, la promozione turistica e il recupero di beni culturali.

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