La cosa che mi sconcerta è innanzitutto che il fax e’ intestato A.C. Perugia e firmato dall’ingegner Regni e non da Luciano Gaucci in persona. Ma a quale gioco sta giocando??
Personalmente non so quale sia l’opinione generale della tifoseria e secondo me sarebbe opportuno un comunicato stampa in cui il direttivo esprima la sua posizione in merito a questa vicenda anche alla luce del fatto che il Signor Gaucci elargisce sempre complimenti a dismisura alla tifoseria, tanto quanto le sue lacrime, forse pensando che la gente, tutta, è dalla sua parte.
Non mi sento in questo momento, pur avendo riserve su questa giunta e questo sindaco, di condannare l’amministrazione comunale per l’operato che sta avendo su questa questione, ma mi sento in dovere di condannare chi sta giocando con un bene prezioso di noi tutti trasformandolo in una banale questione politica e non so di che cosa.
Vogliamo chiarezza, nè piu’ lacrime e nè più prese in giro e questo pseudo fax del presidente lo è a tutti gli effetti.
Qual’è, direttore, la sua opinione in merito a questa decisione del Signor Gaucci?
Patrizio

Caro Patrizio,
innanzitutto i miei complimenti per la tua perspicacia. Gli argomenti da te trattati sono, a parer mio, molto intelligenti seppur un po’ ingenui.
Anch’io, comunque, lo sono stato quando, più volte, ho cercato di far esprimere la minoranza sulla questione Gaucci. La risposta è stata il silenzio totale per un gioco politico di cui noi semplici cittadini non possiamo farcene onore, indipendentemente della idea politica personale. Anzi, avendo qualche anno più di te, è già diverso tempo che non identifico più la politica con i partiti bensì semplicemente con gli uomini che la rappresentano. Dico questo perchè tu chiedi ai tifosi organizzati di esprimere un parere su quanto sta accadendo. E’ un proposito giustissimo. Da qui i miei complimenti. Secondo me, però, non lo otterrai fino a quando non si avrà la certezza che Gaucci non è più proprietario della Samb. E’ una paura atavica del ‘padrone’ che purtroppo ha caratterizzato e caratterizza ancora gran parte del popolo sambenedettese. In primis (e ti prego di controllare) da parte di quella che si definisce la stampa locale dei quotidiani nazionali, a parte qualche rara eccezione. Uno stato di cose che aiuta i nostri ospiti ‘potenti’ a sottovalutare la città di San Benedetto del Tronto. Chiaro?
NAZZARENO PEROTTI

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