Votando “SI?, si abroga la legge esistente e quindi non potranno essere più licenziati i lavoratori delle piccole aziende (divieto che già vige per le medie e grandi aziende).
Votando “NO?, la legge rimarrà in vigore e quindi i lavoratori delle piccole aziende potranno essere licenziati anche senza giusta causa.
(come già è avvenuto finora).
Così dovrebbe essere in uno Stato normale. Invece in Italia molti partiti vanno dicendo ai loro elettori di non andare a votare. E’ un trucco politicamente scorretto perché si vuole vincere la “partita a tavolino? sfruttando un “trucco? presente nella legge che prevede come si deve svolgere un referendum: esso si può considerare valido se almeno il 50% degli elettori aventi diritto al voto sono andati a votare. In pratica il referendum è valido se almeno 51 elettori su 100 vanno a votare.
Solo dopo aver riscontrato questo dato numerico, si può passare a contare le votazioni per vedere se hanno vinto i “Sì? oppure i No?. Può capitare quindi che tutti gli elettori che vanno a votare dicono “sì? ma il referendum non è valido perché sono andati a votare meno della metà degli aventi diritto. Capito l’antifona? Quelli del “NO?, siccome temono di perdere, invece che battersi sul campo, tentano di vincere la partita a tavolino, aggiungendosi ai cittadini che già di per sé non vanno a votare. In pratica, siccome già un bel 30-40% di cittadini non va a votare per conto suo (l’astensione è un fatto fisiologico, in ogni Paese) in questo modo si sfrutta questo dato fisiologico per evitare di contarsi nel merito del problema: insomma una vittoria a tavolino. Una vittoria con il trucco.
Per questo a me pare politicamente scorretta. E soprattutto diseducativa da parte dei partiti nei confronti dei cittadini (un po’ come il prete che – temendo che il suo diacono sappia fare la predica meglio di lui
– invita i fedeli a non andare a messa).
Ecco perché – per quanto riguarda la posizione ufficiale dell’Italia dei Valori – facciamo appello a tutti gli elettori (anche a quelli residenti all’estero) di andare a votare comunque, rimettendoci alla loro libertà di coscienza se stare dalla parte dei “Sì? oppure dei “No?, ma non da quella dei “bari?. Questa è democrazia, l’altra è democrazia “truccata?!
Antonio Di Pietro

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