Difficile parlare di programmi, organizzazione e di calciomercato quando il proprietario di una squadra di calcio (leggasi: Samb) minaccia di trasferire il club a diversi chilometri di distanza (leggasi: Macerata) e quando il Sindaco della città (Martinelli) dichiara che ha pronti i nomi di diversi imprenditori locali che vogliono subentrare nella guida della squadra (proposta peraltro rifiutata). Senza entrare nei particolari del merito, ampiamente sviscerati nei giorni scorsi anche grazie ad alcuni nostri lettori (si scriva la propria opinione su info@sambenedettoggi.it), chiediamo ai due contendenti di non piegare a ragioni personali il bene ‘sociale’ Sambenedettese Calcio.

Ad ogni modo, sotto le dichiarazioni roventi e a volte volutamente eccessive, qualcosa sembra muoversi. Il primo tassello della nuova Samb dovrà essere il nuovo allenatore. Luciano Gaucci ha detto di volere portare Colantuono a Perugia o a Catania (sempre che i siciliani restino in Serie B…): i giocattoli che funzionano non andrebbero toccati, ma è anche vero che forse Colantuono ha bisogno di nuove piazze. Lui conosce “troppo bene? San Benedetto, vi ha ottenuto grandissimi risultati grazie al suo carattere di “vincente?, anche se non è riuscito a trovare, con i tifosi, quel feeling di cui avrebbe avuto bisogno. Rimaniamo comunque convinti che Colantuono a San Benedetto non potrà che riproporsi ad alti livelli.

Ecco allora che spunta il nome di Gentilini, tecnico de L’Aquila dei miracoli: due salvezze miracolose (in entrambi i casi è stato richiamato per raddrizzare situazioni compromesse) testimoniano a suo favore. Gentilini è inoltre ex calciatore rossoblù, conosce l’ambiente sambenedettese e i suoi umori. Potrebbe essere il tecnico giusto per gestire l’eredità (eventuale) di Colantuono. Prima ancora di queste scelte vanno comunque valutate le posizioni del direttore generale Molinari (la sua avventura in rossoblù dovrebbe terminare) e del direttore sportivo Angelozzi (lo vuole il Frosinone).

Fra i calciatori rossoblù, l’Arezzo si sta interessando ad Ogliari, in scadenza di contratto. La società toscana, retrocessa in C2, ha proposto al terzino destro un contratto triennale.

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