Molte squadre stanno gia pensando ai rinforzi per la prossima stagione, ma ce ne sono altrettante che si stanno giocando una fetta importante del torneo appena concluso. Una di queste è il Grottammare. Per un soffio ha mancato l’accesso alla serie D dalla porta principale, pur combattendo a spada tratta tra le prime due posizioni della classifica. Non si è dato per vinto, le ultime energie rimaste sono state curate e rifocillate per il fondamentale sforzo finale. I ragazzi di Beni hanno iniziato in maniera positiva gli spareggi perché hanno creduto in loro stessi e nei loro mezzi. Ora si trovano ad affrontare gli ultimi 180 chilometri di una pista prossima alla bandiera a scacchi che potrebbe avere disegnata la quarta lettera dell’alfabeto. Se il Grottammare sarà così intelligente da sfruttare con la massima tenacia e velocità il rettilineo più lungo del circuito, entrerà nella storia come best team della città. A 48 ore dal fischio d’inizio si accendono gli animi, si scaldano i muscoli con i piedi pronti a sferzare reti utili ma soprattutto decisive. Non è facile mantenere tutti sulla stessa griglia di partenza, tuttavia mister Beni è un mago di umiltà e concentrazione oltre ad essere un valido tecnico.

A tal proposito lo abbiamo sentito, a due giorni da una delicata vigilia “siamo vicini ad un traguardo importante e stiamo vivendo una situazione emotiva di grande intensità. Siamo concentrati, affronteremo l’incontro con la massima determinazione. Cercheremo di superare l’ostacolo nel migliore dei modi mantenendo i piedi per terra. L’assenza di Corvo peserà ma abbiamo un gruppo valido che rema dalla stessa parte. Mi auguro che il sostituto dimostri ciò.? All’affermazione di aver costruito una squadra prima che forte tatticamente, forte mentalmente Beni ci ha risposto “è una prerogativa principale avere la mentalità vincente. Se non hai la forza psicologica, non vai avanti anzi rischi di fare delle figuracce. Domenica scorsa siamo stati bravi poiché per due volte ci siamo trovati in svantaggio e abbiamo avuto la determinazione di agguantare il pareggio. Non abbiamo mai perso la testa, anzi gli avversari l’hanno persa facendosi espellere due uomini.? Il prossimo avversario è il Toreo Monitoro, squadra di un paese in provincia di Avellino (nel primo turno ha superato il Portici in casa 1-1 e 2-0 a tavolino nel ritorno per invasioni di campo dei tifosi avversari sul 2-0 per il Toreo), l’allenatore del Grottammare ha sporadiche informazioni “so qualcosa approssimativamente sui nostri rivali, tipo le caratteristiche dei singoli giocatori. Comunque l’Irpinia ha fatto due squadre forti per vincere, una è arrivata prima con 5-6 punti di vantaggio dalla seconda che dietro di sé ha lasciato il vuoto.? Sulla possibilità di giocare la partita d’andata al Riviera non se n’è fatto nulla. Il problema sussisteva perché lo stadio del Grottammare non aveva la tribuna per i tifosi ospiti. Tutto risolto, ne verrà costruita una provvisoria. Allora caro Grottammare, non mollare mai.

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