Su quello che è successo domenica scorsa
all’Adriatico, questa settimana è stato scritto di tutto
tranne una cosa. I dirigenti del Pescara hanno creato
un tale ambiente da impedire letteralmente a Luciano
Gaucci di presentarsi domenica scorsa allo stadio
come era suo legittimo diritto e come probabilmente
avrebbe desiderato.

Cosa sarebbe successo se “ Big? Luciano fosse stato
a Pescara? Semplicemente che la Samb adesso
sarebbe in finale e che oggi sarebbero già esauriti i
biglietti per la sfida col Martina al Riviera. La Samb ha
vinto col Giulianova quando Gaucci senior è sceso
letteralmente in campo trascinando i rossoblu’ all’
attacco (perchè qualcuno è convinto che il gol l’ abbia
realizzato Del Vecchio ?).

Col Pescara al “ Riviera? è letteralmente piombato negli
spogliatoi e guarda caso la Samb è ripartita subito a
mille. La stessa cosa sarebbe successa domenica
scorsa: dopo il disastroso primo tempo, avrebbe dato
una tale strigliata nell’ intervallo che unita all’ ingresso
dell’ unico fuoriclasse di questa squadra (Totò Criniti), i
rossoblu’ avrebbero sicuramente pareggiato.

E l’episodio dell’ aggressione ad Angelozzi, Pardini e
Criniti sarebbe stato sicuramente gestito in maniera
diversa: tutti e tre in ambulanza al P.S dell’ O.C di
Pescara dopodichè avremmo voluto vedere con quale
coraggio la partita sarebbe stata omologata. A meno
che i dirigenti pescaresi non avrebbero dimostrato che
in realtà Angellozzi ha tentato di impiccarsi e che Criniti
è stato colpito da un pugno allo stomaco da Soncin o
Fanesi, gelosi del fantasista, che tornato in gran forma,
avrebbe tolto il posto ad uno di loro…

Pensiamo comunque all’ anno prossimo con una
proposta: Totò Criniti capitano, il “ Maradona del Tronto?
leader indiscusso, trascinatore con ampia libertà di
azione e dieci “gregari?al suo servizio.

A cura di Roberto Raneri

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