La risposta del Sindaco Martinelli alla sfuriata di Gaucci è stata signorile e pacata, anche se poco incline al compromesso. Ma se Gaucci tuona, sbagliando nella forma (doveva parlare prima con il Sindaco poi, eventualmente, con stampa e tifosi, non viceversa), il cerino acceso ora è in mano a Martinelli. È vero che nel progetto presentato dalla Samb Calcio mancano documenti importanti (ad esempio l’allegato economico), ma d’ora in avanti dovrà essere il Sindaco a dettare il gioco a Gaucci e non il contrario.

Gaucci sta sicuramente valutando l’ipotesi di cedere la Samb. Non lo farà prima di sapere se, come e quando sarà valutato il suo progetto relativo allo stadio Riviera delle Palme. Nel frattempo, ha dichiarato che la Samb Calcio subirà un ridimensionamento: non più Serie B, ma un modesto campionato di C. Lecito.

Quel che non è lecito è lasciare tutti, tifosi e cittadini, nel dubbio. Gaucci vuole la luna? E allora il Sindaco (si attende infatti la sua mossa) avanzi le sue proposte, cerchi eventuali compromessi, riduca il periodo di concessione (99 anni), i volumi edificabili, chieda di ottenere una parte delle nuove costruzioni per fini sociali e culturali e non solo economici. Insomma, cerchi un punto di convergenza alla luce del sole e poi illustri i risultati in un’assemblea pubblica e infine chieda il parere dell’intero Consiglio Comunale. Faccia una tempistica di quanto descritto, individui il termine ultimo: se vuole “sopravvivere? politicamente all’attacco di Luciano Gaucci, dovrà essere Martinelli a stabilire le regole del gioco!

Solo così, poi, sarà possibile valutare le idee di Luciano Gaucci: è sincero o, come ha ventilato Martinelli, cerca un appiglio per liberarsi, del tutto o in parte, della Samb? Guai a cominciare il prossimo campionato con un presidente che si scaglia contro l’amministrazione e scarica su di essa le colpe di una cattiva campagna acquisti! Tutto si deve chiarire, non sono tollerabili zone d’ombra e di ambiguità. Altre ambiguità riguardano il “giocattolo? rossoblù: perché smontare una macchina vincente? Colantuono, Angellozzi, Molinari, Schiavi, Matricciani, Paradisi e compagnia dovrebbero ripartire da domenica scorsa, perché siamo convinti che insieme ad una buona società saprebbero regalare ai tifosi altre soddisfazioni.

Extra-calcio. Luciano Gaucci e figli stanno combattendo diverse battaglie extra-calcistiche. È stato presentato il ricorso contro il risultato di Pescara-Samb, ma la Commissione Disciplinare lo ha bocciato; entro domani si pronuncerà la CAF, ma la risposta pare scontata e negativa. Da Pescara, intanto, si annunciano querele da parte del d.s. Iaconi verso la Samb Calcio e, in particolare, verso il d.s. della Samb Angelozzi. Luciano Gaucci nel frattempo è stato deferito a causa delle sue dichiarazioni, successive alla partita Pescara-Samb, giudicate lesive della dignità degli organi federali. Infine il Tar di Catania ha assegnato la vittoria a tavolino agli etnei nella partita Siena-Catania, terminata 1-1. In base a questa sentenza il Catania supererebbe di un punto il Venezia e, con una vittoria a Cagliari domenica prossima, sarebbe matematicamente salvo. Tuttavia la Figc giudica non competente territorialmente il Tar catanese, e quindi il risultato potrebbe nuovamente essere messo in discussione.

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