“A Pescara abbiamo pagato per colpe non nostre ma
l’amarezza della sconfitta non giustifica dubbi, veleni ed
insinuazioni che abbiamo sentito in questi giorni. Sul
Progetto Stadio, Sindaco e giunta si stanno attivando,
insieme ai tecnici comunali, per arrivare ad una
soluzione che contenti tutti. Sarebbe bello che anche
l’opposizione dia una mano per un problema di così
vitale importanza�. Tra le altre cose (l’intervento di
Tassotti è pubblicato integralmente nel link
EDITORIALE) dette dal consigliere comunale ce n’è
una che ci è piaciuta tantissimo “La città ha un bisogno
disumano della Sambenedettese�. Non spiega i motivi
ma ce ne sarebbero tantissimi: primo fra tutti (ne
parlavo l’altro giorno con l’ex addetto stampa della
Samb, Umberto Ventura) la constatazione che San
Benedetto del Tronto era più conosciuta nel mondo 20
anni fa che oggi. Sembrerà strano ma è così. Quale
occasione più importante sarebbe quella di vedere la
nostra squadra protagonista nelle televisioni a
pagamento di tutto il mondo? Occorre riconoscere che
questa possibilità (a parte per le fantasie del
sottoscritto) scaturisce dalle illusioni concrete che la
famiglia Gaucci ci ha fatto vivere in questi anni,
altrimenti chi accennava a questa possibilità (come
me) veniva scambiato per matto!

E’ anche vero però, come dice alla fine Tassotti, che
“Questo non deve fuorviare il nostro cammino, farci
chiudere gli occhi e farci piegare a meri ricatti�.

Grazie quindi alle parole di Pier Luigi Tassotti che
danno un grandissimo contributo al modo di concepire
la vita nella nostra città, sfruttando sapientemente gli
errori del passato. Complimenti sinceri da parte del
sottoscritto.

L’intervento integrale del consigliere Tassotti l’ho
messo non casualmente sul link EDITORIALE ma
perché molte sue affermazioni sono state ‘rubate’ ai
miei pensieri ed espresse molto più chiaramente di
quanto avrei fatto io in qualità di Direttore di questa
testata.

NAZZARENO PEROTTI

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