Con tanto di letto, croce, ceri e defunto,
interrompendola per pochi minuti quando si sono
imbattuti in un vero funerale.
Nel letto di morte allestito a Piazza Trieste e Trento, tra
Palazzo Reale e il Teatro San Carlo, ad impersonare il
morto il portavoce dell’associazione ‘Principio e
Dignita” cui aderiscono i beneficiari del Reddito
minimo d’inserimento. Dopo un breve corteo funebre
che ha costeggiato Piazza del Plebiscito, il gruppo dei
manifestanti è ritornato in piazza Trieste e Trento dove,
in segno di rispetto verso una vera celebrazione
funebre in corso nella vicina chiesa di San Ferdinando,
hanno smesso di scandire slogan mantenendo un
ossequioso silenzio. All’origine della protesta, ha fatto
sapere uno dei portavoce, è stata la mancata
erogazione di quattro mensilità del sussidio, causa i
lunghi tempi imposti, dicono, dalla burocrazia. I
manifestanti promettono di portare avanti la macabra
rappresentazione fino a quando non avranno un
impegno concreto sul pagamento degli arretrati. Occhi
chiusi e atteggiamento impassibile, “il finto morto” è
oggetto di processione da parte di napoletani divertiti e
turisti incuriositi. (AGE)

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