3 giugno 2003: Gaucci minaccia di cedere la
Samb

Giornata frenetica: contestato De Amicis da alcuni
tifosi, il pomeriggio si spende nell’attesa delle
decisioni della Commissione di Lega in merito al
ricorso presentato dalla Samb Calcio sui fatti di
Pescara (ricorso bocciato), ma nel frattempo esplode
la bomba delle dichiarazioni di Luciano Gaucci

Luciano Gaucci ha tuonato, il Sindaco Martinelli si è
difeso: il primo vuole che il suo project financing sullo
stadio “Riviera delle Palme” venga al
più presto approvato, il secondo antepone agli
interessi “privati” il rispetto delle
procedure. L’attacco del patron della Samb è
poi rientrato, a seguito del colloquio telefonico avuto
con lo stesso Martinelli attorno alle 19:40. Il Sindaco
poco prima aveva dovuto ricevere la visita di una decina
di tifosi rossoblù (tra cui Livio Righetti e Peppe
Pallesca, mentre per la parte politica e amministrativa
erano presenti il consigliere Nico e il funzionario
Palanca), allarmati dalle dichiarazioni giunte per via
telefonica dal patron della Samb. Nella telefonata avuta
con Gaucci, il Sindaco Martinelli ha spiegato che un
articolo apparso ieri sul “Corriere
Adriatico” (e specificatamente il passaggio
C’è un altro anno di tempo per pensarci,
riferito al project financing), non era una sua
espressione, ma semplicemente il commento del
redattore. È bastata quella frase ad incendiare
l’animo di Gaucci? Suvvia!

L’impressione è che sia iniziato un braccio di
ferro tra la Samb Calcio e l’Amministrazione
Comunale. Una conflittualità, non certo improvvisa se è
vero che nella nostra intervista a Luciano Gaucci
pubblicata sull’ultimo numero di
“Riviera delle Palme News”,
l’imprenditore romano aveva già attaccato la
giunta comunale, dichiarando che mancava, da parte
dell’amministrazione sambenedettese, la
volontà di realizzare il project financing proposto dalla
Samb Calcio sullo stadio Riviera delle Palme (si veda il
link “Progetto Stadio” alla sinistra dello
schermo).

Dunque Gaucci dà un chiaro segnale alla classe
politica e alla tifoseria: vuole che la sua proposta sia
approvata, altrimenti potrebbe cedere la Samb
(ricordate la sua frase: “Io metto i soldi e gli altri
incassano? Ma siamo matti?”). I fatti sono
chiari: all’indomani dell’esclusione
dalla finale play-off, la rabbia covata per diverse
settimane è esplosa, è diventata materia di ricatto.
Comprensibile dal punto di vista di Gaucci
imprenditore privato, non perfettamente spiegabile ad
un osservatore neutrale.

Gaucci con il project financing allo stadio farebbe
‘bingo’ e riuscirebbe a coprire parte dei
costi di gestione della Samb Calcio (agli attuali livelli,
circa 2.5 milioni di euro all’anno). Il mercato
calcistico è in crisi, il Perugia dei miracoli non riesce
più a vendere giocatori a cifre esorbitanti come qualche
anno fa, la fetta di denaro disponibile per Samb e
Catania si restringe, le due squadre rischiano di
giocare, l’anno prossimo, nello stesso girone,
e si tratta di due piazze che esigono campionati di
vertice: questo il ‘retroterra’ che ha
originato le dichiarazioni di Gaucci.

Livio Righetti, coordinatore dei club rossoblù, spiega
che i tifosi si sono presentati dal Sindaco Martinelli
«per capire la volontà del Sindaco rispetto al progetto di
Gaucci. Poi il Sindaco ha parlato con Gaucci e
l’equivoco, generato da un articolo apparso ieri
sul Corriere Adriatico, si è appianato. Precedentemente
ho parlato con Gaucci e mi aveva detto che come ha
letto quel trafiletto si è arrabbiato tantissimo, perché
credeva di dover attendere un anno per la decisione sul
project financing. Ma adesso è tutto a posto».

Tutto a posto dopo la telefonata del Sindaco Martinelli?
A leggere le notizie di oggi, non proprio: l’Enic,
società inglese che gestisce il Vicenza Calcio, vuole
cedere la società perché non ha la possibilità di
istituire insediamenti commerciali nell’area
dello stadio Menti. Questo è il calcio del 2000.

RICORSO. La Commissione disciplinare ha rigettato il
ricorso presentato dalla Samb Calcio a seguito dei fatti
di Pescara (aggressione avvenuta prima della partita
da parte di ultras pescaresi). Il Pescara è stato multato
di 5.000 euro, la Samb di 350. Squalificati Delvecchio e
Cottini.

CONTESTATO DE AMICIS. Durante l’allenamento un
piccolo gruppo di tifosi ha contestato De Amicis, a
causa della sua prestazione di Pescara. Una
contestazione amara per il giocatore, uno dei simboli
della passata promozione, che ha sempre dato il
massimo per la Samb. Probabilmente non la meritava.

flamminipp@libero.it

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