Ha riguardato cinque associazioni sambenedettesi:
Santa Gemma, AIMA, Cediser, Biancazzurro e Centro
Primavera.

Alla presenza del vicesindaco, dottor Pasqualino Piunti,
dell’onorevole Gianluigi Scaltritti e del presidente degli
operatori del PortoGrande signora Maria Grazia
Cozzolino, il direttore del Centro, signor Luciano
Sgolastra, ha sottolineato il gran cuore e lo spirito di
solidarietà dei cittadini di San Benedetto e
dell’hinterland, espressosi in 5.609 aderenti
all’iniziativa che hanno permesso di raccogliere tra il 6
e il 12 maggio la cifra complessiva di 2.804,50 euro da
devolvere alle associazioni.

Il meccanismo della raccolta prevedeva che i
negozianti donassero mezzo euro per ogni acquisto,
ricevendo dalle mani del cliente la cartolina che
incarnava la richiesta di donazione: immaginare così
tanta gente che scambia con l’operatore questa
simbolica promessa è di per sé suggestivo e dimostra
quanto sia importante organizzare spesso momenti di
riflessione e azione di tal genere.

L’importanza dell’iniziativa e il valore che ad essa è
stato conferito dal pubblico del PortoGrande sono
avvalorati anche dai dati sulla provenienza degli
aderenti: il 42% delle donazioni proviene da San
Benedetto ma notevole è stata anche la partecipazione
da parte degli abitanti di Monteprandone, Martinsicuro e
Grottammare.

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