di Anna Stefania Mezzina
In una cornice davvero inconsueta ma molto apprezzata dai clienti della Libreria Einaudi, in via XX Settembre, si avvia alla conclusione la mostra di quadri della pittrice Paola Ciarrocchi.
Una esperienza da ripetere? “Sicuramente” afferma il titolare, Antonio Liturri. Dello stesso parere è l’artista, a cui “è piaciuta molto questa cornice per le sue opere”.
La Ciarrocchi, è nata trentotto anni fa a Pedaso ma vive da tempo a San Benedetto, dove coltiva la sua passione istintiva per la pittura, dopo le mostre precedenti, avvenute presso la Palazzina Azzurra, al Flauto Magico e in varie gallerie d’arte di Bologna e Pedaso.
E’ uno stile nuovo, quello della pittrice. Laureata in lingue, ha iniziato con il figurato.
Le sue ultime opere, acrilici su tela, “parlano” in modo particolare delle metropoli, sino ad arrivare agli scorci di fuoco, al di là di una porta. In alcune delle sue opere una particolarità: bottiglie di vario tipo e formato incollate alla tela.
Sicuramente “estranea all’accademia ed al di fuori dei circuiti commerciali, l’artista vive un rapporto intimissimo con la propria arte”.
E’ quanto affermato a proposito della Ciarrocchi in una bella critica esposta nella libreria.

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