Un pronostico su come potrà svolgersi la partita tra Samb e Pescara, non può che partire da quella che è la zona nevralgica del gioco, ovvero il centrocampo. Il Pescara, nelle ultime giornate, ha impostato il proprio modulo con il 4-2-3-1: quattro difensori, Apa e Minopoli (o Perra) in mediana, Palladini, Bellè e Giampaolo (o Apa) a ridosso dell’unica punta, Cecchini. Questa tattico ha consentito alla squadra di Ivo Iaconi, finalmente, di sfruttare la qualità principale dei biancazzurri, ovvero l’ottima tecnica individuale dei centrocampisti offensivi (ricordiamo anche Bonfanti), che infatti hanno segnato molti gol nelle ultime gare.

Sarà così anche con la Samb? Molto dipenderà dalla capacità del quartetto di centrocampo rossoblù: Napolioni e Delvecchio, se riusciranno a creare una diga di centrocampo e a sovrastare gli avversari, creeranno tantissimi problemi ad una squadra che a quel punto potrebbe ritrovarsi sbilanciata in avanti. Ma tanto spetterà anche a Teodorani e De Amicis (o Corradi): se giocheranno in maniera offensiva garantiranno uno snaturamento dei centrocampisti offensivi del Pescara. Non sappiamo se questi “se” diventeranno certezze, ma su un punto metteremo la mano sul fuoco: siamo convinti che Colantuono, nel ritiro di Cingoli, abbia plasmato una formazione concentratissima e vogliosa di vittoria. Il carisma del tecnico romano rappresenta una garanzia, nelle ultime due stagioni abbiamo sempre visto una squadra volitiva, anche nelle giornate più storte.

Sarà sicuramente l’aspetto psicologico quello fondamentale nella sfida di domenica: la Samb sarà carica, ma attenzione a non eccedere (ci riferiamo in particolare a giocatori caldi come Delvecchio e Fanesi), perché ci sono centottanta minuti di tempo e il nervosismo è il principale nemico dei rossoblù. Di converso, il Pescara potrebbe andare in crisi per i fattori opposti: nelle ultime due settimane in Abruzzo si è parlato tantissimo dei Gaucci, della CAF (che alla fine ha dato ragione agli abruzzesi riconsegnando al Pescara tre punti effimeri e condannando il Paternò ai play-out spareggi con L’Aquila), del primo posto mancato per un soffio…Il Pescara rischia di sottovalutare la partita (Giampaolo: «Il Pescara non deve preoccuparsi della Samb perché se giochiamo come sappiamo non dobbiamo avere paura di nessuno»), la Samb invece non deve bruciare troppe energie nervose nell’attesa della sfida.

La Samb in serata è tornata a San Benedetto, con la brutta notizia dell’infortunio ad Ogliari. Domani mattina ultima sgambatura. Il Pescara invece è da stasera in ritiro ad Alba Adriatica.

Per quanto riguarda i biglietti, nel tardo pomeriggio a San Benedetto circolavano soltanto poche centinaia di biglietti di Distinti e Tribuna Laterale Nord. Domani mattina, a partire dalle 9, si metteranno in vendita, presso i botteghini dello stadio Riviera delle Palme, gli ultimi biglietti rimasti, senza il sovrapprezzo della prevendita: tra questi dovrebbero essercene qualche dozzina anche per la Curva Nord. Non si venderanno biglietti, invece, nella giornata di domenica.

A Pescara, attorno alle 15, erano disponibili ancora duecento biglietti di Curva. È un vero peccato che il “Riviera delle Palme” non possa ospitare più di tredicimila spettatori: questa gara avrebbe richiamato, senza diretta tivvù (su Raitre per province di Ascoli e Pescara) e senza limitazioni per l’acquisto dei biglietti (nel numero, nel prezzo e nella prevendita…), quasi ventimila spettatori.

flamminipp@libero.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 77 volte, 1 oggi)