Continua la telenovela Antonaccio

Il tormentone di queste ultime settimane non è certo il film più appaludito a Cannes, nè tanto meno la canzone più gettonata dalle emittenti radio. Tiene ancora banco il caso Antonaccio. A tre giorni dai play off, il Pescara sta pensando alla sua risoluzione defenitiva. I massimi esponenti del calcio giudicano tutto ciò in maniera diversa fra loro: il presidente della Lega deferisce, la Disciplinare proscioglie, la Caf condanna e il giudice non si pronuncia. Proprio quest’ultimo ha affermato di non dar luogo ad alcuna decisione a carico del giocatore e della sua società. Ora toccherà alla Corte federale (riunione prevista domani alle 18.30) chiudere una volta per tutte la questione con un proprio orientamento. I legali della società bianco azzurra, Croce e Valente, sono soddisfatti di quanto espresso dal giudice, rafforza la loro convinzione della regolarità della posizione di Antonaccio e dell’ingiusta sentenza della Caf.

Tifosi delusi: 3000 biglietti ottenuti, ne chiedevano di più

Come tutti sanno, nella tarda serata di ieri, sono stati resi noti il numero preciso dei tagliandi destinati ai sostenitori pescaresi. L’agibilità dello stadio “Riviera delle Palme” è passato da 10.000 a 13.000 posti, per cui saranno 3000 i biglietti dati ai tifosi bianco azzurri. C’è da dire che gli ultrà non sono contenti di tale decisione poichè l’offerta dei biglietti supera di molto la domanda. Tuttavia onde evitare inutili disordini, probabile diretta televisiva su Rai tre.

Recuperano gli acciaccati

Con la Nazionale under 20, a Lucca, Micolucci sta recuperando da un leggero infortunio, a partire da domani sarà a disposizione del mister Iaconi. Si sono allenati con il gruppo Perra che ha superato i problemi alla caviglia e Di Fabio guarito da un fastidio al polpaccio.

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