“Stiamo lavorando intensamente, maggioranza politica e Governo regionale, per migliorare il sistema sanitario regionale. Vogliamo costruire un modello che sia pubblico, universalistico, equo e solidale e sia soprattutto rispettoso della dignità della persona. Lo sforzo che stiamo compiendo cerca di valorizzare in primo luogo i territori e le specificità locali coinvolgendoli pienamente nel processo della salute attraverso più ampie concrete responsabilità. Non si tratta solo di una partecipazione formale ma di una scelta strategica che mira a realizzare il massimo della collegialità tra Regione ed Autonomie locali. I marchigiani debbono stare tranquilli: l’Azienda unica e Il cosiddetto atto aziendale non sono una delega in bianco: alla base della politica sanitaria rimangono Giunta e Consiglio con scelte e indirizzi che permettano un governo pieno e costante della salute. La riforma che sta per andare in aula contiene la scelta innovativa di una maggiore integrazione socio-sanitaria e una coincidenza tra distretti e ambiti territoriali. Abbiamo anche voluto rimarcare con maggiore vigore il rapporto con il terzo settore, volontariato in particolare, e promuovere una autentica sussidiarietà (cittadini e loro associazioni e corpi intermedi) come indica il nuovo articolo 118 della Costituzione che ha rivoluzionato il Titolo V. Nell’organizzazione ospedaliera e dei servizi abbiamo puntato sul dipartimento come momento centrale e fattore di razionalizzazione e qualità del lavoro. I diritti dei lavoratori, a cominciare dai principi e dalle forme della contrattazione decentrata sono tutelati, salvaguardati e valorizzati nel quadro di un sistema pienamente partecipato. Sono certo che questi obiettivi siano anche quelli del sindacato con cui da sempre abbiamo intrattenuto un confronto serrato. Sono rammaricato del mancato accordo che abbiamo registrato nell’ultimo recente incontro dopo aver avanzato proposte, integrazioni e miglioramenti ai disegni di legge in discussione. Continueremo a fare ogni sforzo possibile per migliorare il clima delle relazioni, nell’esclusivo interesse della comunità marchigiana.?

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 69 volte, 1 oggi)