UNO. Domani martedì 20 maggio alle ore 18:30 è stato
indetto un incontro presso la Prefettura di Ascoli Piceno
che dovrà definire tutte le problematiche di sicurezza e
ordine pubblico inerenti la partita Samb-Pescara,
semifinale di andata dei play-off. Data l’ora
dell’incontro, qualsiasi decisione potrà cominciare a
dare i suoi effetti solo nella giornata di mercoledì: solo
da quel momento sarà possibile acquistare i biglietti in
pre-vendita. Siamo costretti a ripetere quanto già scritto
la scorsa settimana: erano mesi che si parlava di
Samb ai play-off, erano due settimane che si parlava di
Samb-Pescara quale prima semifinale, ma a cinque
giorni dalla partita tutto è ancora dubbio, compresa
l’aumento della capienza a 15.000 spettatori. L’ipotesi
estrema di disputare la partita in campo neutro,
comunque, non è all’ordine del giorno.

DUE. A Pescara i giocatori biancoazzurri non
rispondono alle domande che riguardano la
Sambenedettese. Decisione giusta, perché il solco
tracciato dalle parole di Iaconi, Maravalle e Scibilia e
poi da alcuni giocatori del Pescara è incredibile: Iaconi,
che se è diventato allenatore lo deve alla
Sambenedettese, si è permesso di paventare un
possibile “clima intimidatorio? dell’ambiente sportivo
sambenedettese nei confronti del Pescara; Maravalle
si è ricordato dei suoi trascorsi da ultrà e ha parlato
come tale; Scibilia (presidente? Ex presidente?
Presidente dimissionario?) ha fatto suo il motto
fantasia al potere, e, oltre ad usare termini
bellicisti per una partita di calcio già ad alto rischio di
ordine pubblico, è arrivato a dire che “Pescara odia
Gaucci, il quale incita i propri tifosi a riempire lo stadio?
(sic!) e che, se all’ultima di campionato il Pescara non
avesse avuto la possibilità di agguantare la prima
posizione, avrebbe “regalato la partita alla Vis Pesaro?.
Iaconi si era raccomandato alla Lega perché
garantisse sullo svolgimento regolare della partita. Ci
sarebbe da chiedere anche di vigilare sulle
dichiarazioni dei dirigenti e degli allenatori del Pescara.
Ma la Lega…

TRE. Ma la Lega, dicevamo, non se la passa bene (e
questa non è una notizia). Lo scorso anno, per i
play-off, ci fu l’invenzione dell’euro di prevendita:
ricordiamo che i diritti di prevendita sono una
particolarità tutta italiana, che il prezzo di una
manifestazione sportiva dovrebbe, semmai, favorire
coloro che acquistano in anticipo i biglietti. Non paghi
di ciò, quest’anno la Lega ha inventato il diritto di
prevendita percentuale
: più costa il biglietto,
maggiore sarà il diritto di prevendita: un euro e venti per
la curva, un euro e quaranta per i distinti, due euro per
la tribuna laterale. La frittata, a dirla tutta, è completata
dai prezzi che la Lega ha imposto, molto più alti rispetto
alle gare di campionato (10+1,2 le curve, 14+1,4 i
distinti, 20+2 le tribune)

QUI SAN BENEDETTO. La Samb si allenerà domani al
Riviera delle Palme e poi partirà alla volta di Cingoli.
Intanto i tifosi stanno preparando una coreografia
spettacolare, che coinvolgerà Curva Nord, Distinti e
Tribune.

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