Sul settimanale da sabato in edicola, nella mia qualità
di Direttore Responsabile della testata, ho lanciato un
allarme che, secondo me, va raccolto prima dell’inizio
dei play off e non volutamente ignorato.

E’ nostra precisa convinzione che il dubbio è un tarlo
che non porta mai frutto

Dico questo per due precisi motivi.

Il primo è che nessuno deve poi vantare alibi, i giocatori
in primis, in caso di risultati negativi; tra l’altro non
servirebbero a nulla se non per rimpiangere la
mancanza di coraggio e chiarezza, atteggiamenti che,
al contrario, portano sempre molti frutti.

Il secondo riguarda le pagine locali dei quotidiani che
fanno finta di niente come se fosse la cosa migliore da
fare. Mi auguro fortemente che abbiano ragione loro
ma io non la penso così. Ritengo che il compito della
stampa è principalmente quello di informare ed è sulla
bocca di tutti (di molti sicuramente) che tra i giocatori
della Samb c’è un malumore molto pericoloso a
discapito della concentrazione. Vorrei tanto che non
fosse così ma il silenzio delle parti (società, giocatori,
stampa) di fronte al nostro ‘allarme rossoblù’, quasi lo
conferma.

Avrei preferito ricevere accuse di falso adesso piuttosto
che assistere fra qualche settimana a frasi del tipo
“Come potevamo vincere i play off con giocatori distratti
da… problemi finanziari?.

A buon intenditor poche parole. A voi lettori la verifica
ma anche i vostri pareri in questo momento
(info@sambenedettoggi.it). Dopo i play off potrebbero
non servire più. A tal proposito ricordate il campionato
di serie D regalato all’Astrea perché tra i giocatori della
Samb (Lunerti, Pantanetti, Cellini ecc) era nato un
dissidio, venuto alla luce a frittata fatta?

*****

QUESTO IL TESTO dei “DisAppunti del Direttore?
pubblicati sul settimanale di Sambenedetto Oggi:
RIVIERA DELLE PALME NEWS, in edicola da sabato 17
maggio.

A sentire voci di ben informati, la sfida contro il Pescara
non si presenta nelle condizioni ideali.

State pensando alla grande forza della formazione
abruzzese, al possibile condizionamento dopo i fatti di
Catania-Pescara un anno fa, alla scarsa forma degli
attaccanti rossoblù?

Niente affatto, questa Samb, se ritrova (come sta
ritrovando) la vena dei giorni migliori non teme
nessuno, nemmeno la squadra di Ivo Iaconi che,
ultimamente, sta segnando a raffica. I due confronti
diretti hanno dimostrato sicuramente che i rossoblù
non sono inferiori ai bianco-celesti.

Il problema è un altro: pare che alcuni giocatori
rossoblù

siano sul piede di guerra per via di stipendi arretrati (da
ottobre?) e che stiano per intraprendere iniziative che li
distoglierebbero dall’obiettivo principale: battere il
Pescara.

Un’iniziativa sarebbe quella di un incontro con i tifosi
per illustrare loro la reale situazione; qualche rossoblù,
infatti, sarebbe deconcentrato per via di necessità
economiche che si ripercuotono anche sulla serenità
famigliare. Un altro loro pensiero sarebbe quello di
saltare un allenamento per protestare contro l’anomala
situazione.

Prima di scrivere queste cose mi è venuto il dubbio che
potessero nuocere alla serenità dell’ambiente ma poi
ho pensato: meglio chiarire prima che dopo. Perchè:

se le cose stanno così ci giochiamo i play off con
l’handicap mentre, un eventuale chiarimento in tempo
utile, potrebbe dare una carica incredibile ai nostri
ragazzi;

se le cose non stanno così, come ci auguriamo, gli
stessi Gaucci hanno il tempo utile per affermare
pubblicamente che non è vero niente ma frutto di voci
maligne messe in giro per confondere l’ambiente
rossoblù.

Una volta la Samb, ai tempi di mister Faccenda, perse
la serie B per alcuni fatti spiacevoli venuti alla luce
quando oramai era troppo tardi.

(np)

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