Quale futuro per l’ambitissimo ‘Riviera delle Palme’? La proposta Gaucci avrà la meglio? Da qualche settimana il nostro giornale sta provando a rispondere a questi interrogativi tastando il polso alla città. Certo, negli ultimi giorni la questione stadio è stata un po’ oscurata dall’attesa per l’inizio dei play off, ma resta comunque acceso il dibattito a San Benedetto sull’esito della ‘contesa’ per la messa a norma e la riqualificazione dell’impianto di Viale dello Sport. Sull’argomento in questo numero abbiamo raccolto il parere del vicesindaco Pasqualino Piunti, da sempre attento alle vicende dello sport cittadino.
Il progetto Gaucci sta bruciando le tappe in vista del ‘traguardo finale’: cosa ne pensa?
“Abbiamo recepito con molto interesse la proposta presentata dal patron rossoblu. In quest’ottica, il recente incontro con il figlio del presidente, Alessandro, ha consentito un proficuo scambio d’informazioni. La famiglia Gaucci rappresenta un importante interlocutore per l’Amministrazione e un punto di riferimento per la città e per i tifosi locali. Sono sotto gli occhi di tutti i risultati ottenuti dalla Samb, che grazie alle gestione Gaucci è tornata ad ottimi livelli. Ma, al momento, è prematuro fare previsioni attendibili sulla futura gestione del Riviera?
Il project Gaucci ha raccolto molti consensi in città, ma il progetto è ancora in via di definizione…
“È vero, i Gaucci hanno presentato una richiesta cartacea con la bozza del progetto illustrata sommariamente. Per questo abbiamo voluto dar forma alla proposta chiedendo ai nostri tecnici di riprodurre il progetto su un plastico. L’intervento prospettato è senza dubbio valido ed ambizioso, ma è piuttosto impegnativo, poiché sviluppa circa 120 mila mc. Il progetto Gaucci rappresenta una variante importante alle proposte sinora presentate per la gestione dello Stadio e per questo deve essere esaminato attentamente, valutando il suo impatto ambientale ed individuando eventuali vincoli giuridici?.
Eppure il ‘vulcanico’ presidente delle Samb vuole stringere i tempi…
“Mi rendo conto che spesso i tempi di un ente pubblico non coincidono con le esigenze degli imprenditori, ma è necessario considerare che l’Amministrazione deve chiedere precise garanzie a chi prospetta un intervento così rilevante. Ciò non significa che la proposta Gaucci non sarà tenuta nella giusta considerazione, tutt’altro. A tal proposito, nei giorni scorsi il sindaco Martinelli ha incontrato ad Ancona alcuni tecnici dell’ex Co.Re.Co. per risolvere i problemi relativi al superamento del tetto di 12 miliardi d’investimento, oltre il quale la legge prevede il bando pubblico: il parere dei tecnici è stato favorevole, le opere potranno essere effettuati a lotti. Insomma, l’Amministrazione agirà tempestivamente ma rispettando tutte le tappe previste?
Voci ‘maliziose’ sostengono che l’esito dei play off rivelerà le reali intenzioni dei Gaucci? Cosa ne pensa?
“Non entro nel merito delle valutazioni della famiglia Gaucci. Certo, la proposta presentata dal patron rossoblu giunge in un momento particolarmente delicato per il futuro della Samb. È chiaro che, a prescindere da chi si aggiudicherà i lavori per la sistemazione dello Stadio, l’esito dei play off sancirà alcune priorità, prima fra tutte la complessa questione della messa a norma dello stadio: in caso di permanenza in C1 della Samb, sarebbe assurdo pensare di portare il Riviera ad una capienza di 22 mila posti. Anche per questo è davvero azzardato forzare i tempi?
Il capogruppo DS Gaspari, in un’intervista rilasciata al nostro giornale, accusa l’Amministrazione di voler riqualificare la città ‘a colpi di project’: cosa risponde?
“È curioso che la minoranza si lasci andare a certe considerazioni: ricordo che ai tempi della Giunta Perazzoli il centrosinistra procedeva esclusivamente a colpi di Prusst. I project sono strumenti che coinvolgono diverse realtà, i Prusst contemplano invece una trattativa privata, che esula totalmente dal P.R.G.?
Daniele Mauro

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 92 volte, 1 oggi)