Scibilia, Oliveri e i fratelli Iaconi avvertono la Lega: niente irregolarità
Due settimane ancora e poi saranno play off. Il Pescara ha brutti ricordi. Proprio lo scorso anno perse la B con il Catania di Gaucci agli spareggi. La prima sfida li vede contrapposti alla Samb. La squadra di Matricciani viene vista “con il sangue agli occhi” non tanto per la rivalità calcistica quanto per la presidenza. I Gaucci ispirano sentimenti ostili così forti che Scibilia, Oliveri e i fratelli Iaconi avvertono la Lega per una vigilanza accurata, dovrà vincere il migliore. Il tecnico pescarese lo ribadisce “ ho paura che simili fatti successi lo scorso campionato a Catania possano ripetersi. Quell’esperienza mi brucia ancora. Siamo stati eliminati dai play off con un gol chiaramente irregolare di Cicconi e da altre assurde decisioni del direttore di gare Bergonzi. La Lega dovrà vigilare, ci dovrà essere legalità. Guai se a San Benedetto si verificassero episodi che non hanno nulla a che vedere con il calcio.”

Il Pescara ha fatto più di Juve e Inter
Certo è che la squadra abruzzese si è mostrata in questa stagione una macchina indistruttibile. Otto vittorie in trasferta, 64 gol di cui 32 segnati lontani dall’Adriatico. Sale il rammarico per mister Iaconi “siamo riusciti a trovare un equilibrio perfetto. È un peccato che una squadra capace di vincere sei volte di fila e ben otto volte in trasferta ( San Benedetto 0-1; Martina Franca 0-1; Fermo 2-3; L’Aquila 2-4; Sassari 3-5; Taranto 0-4; Benevento 1-3; Pesaro 1-3), di segnare più di Juve e Inter, non debba festeggiare la promozione. Sono deluso e arrabbiato. Abbiamo pagato caro gli infortuni e i problemi legati al campo di allenamento. Prima di affrontare i play off dovremmo fare un lavoro psicologico per non arrivare scarichi.”

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