Via al progetto del primo “stadio-parco? d’Italia. Sarà realizzata a Reggio Emilia una mega-struttura che sorgerà intorno allo stadio ‘Giglio’, l’unico impianto in tutto il nostro paese di proprietà di una società di calcio, la A.C. Reggiana (è uno dei più ‘giovani’ d’Italia, essendo stato realizzato ‘solo’ nel 1994; modello che sarà seguito dalla Juventus con l’acquisto del ‘Delle Alpi’). Per la verità, l’ambizioso piano sta incontrando sul suo cammino non poche difficoltà dal punto di vista burocratico, tanto da far vacillare l’Amministrazione locale. Ad ogni modo, una volta superati tutti gli ‘ostacoli’, il progetto in questione sarà destinato a sconvolgere la tradizionale idea di stadio pensato come struttura destinata ad ospitare esclusivamente gli incontri di calcio. Intorno e dentro allo stadio Giglio, situato nella zona residenziale a nord della città, sorgeranno strutture per il tempo libero, come la multisala cinematografica, pubblici esercizi, terziario e insediamenti commerciali di piccole dimensioni compatibili con la vocazione per lo sport e il tempo libero dell’intera area. Insomma, a Reggio Emilia nascerà un vero e proprio un parco tematico dello sport e del tempo libero. La città emiliana con questo nuovo complesso guadagnerà circa 4000 mq di spazi pubblici da utilizzare prioritariamente per la promozione e la sperimentazione culturale dei giovani nei settori musicale e cinematografico senza che sia speso un euro di denaro pubblico. In quell’area gli operatori privati dovranno realizzare 28000 mq di verde pubblico Da rilevare che il progetto in questione, a differenza del piano-Gaucci, non prevede la realizzazione di strutture alberghiere. Il piano si inserisce in un’area nella quale sono previsti un centro sociale realizzato dal Comune in collaborazione con circoli già presenti in quel quartiere, le nuove piscine in corso di realizzazione e il nuovo palazzo dello sport. In tal modo diventerà reale l’idea di un luogo in cui portare la famiglia, in cui tutti i cittadini possano trovare diverse opportunità, da frequentare non soltanto ogni 15 giorni (in occasione della partita domenicale). Il progetto-Gaucci potrà trarre indicazioni utili dal rivoluzionario ‘piano Giglio’? Crediamo di sì, ma con la massima cautela; è doveroso rilevare, infatti, che il complesso che verrà realizzato nella città emiliana s’inserirà in una struttura già fortemente collaudata in ogni suo particolare: basti pensare che il campo da gioco della Reggiana gode di standard di sicurezza (tra questi il montaggio di metaldetector agli ingressi e l’utilizzo di un circuito di riprese TV per controllo interno e esterno all’impianto) e di confort (polifunzionalità dell’impianto) davvero all’avanguardia e tutto ciò a fronte di costi di gestione realmente contenuti. Il ‘Riviera delle Palme’ ad oggi è ancora alla prese con i ben noti problemi legati alla messa a norma dell’impianto: insomma, la Stadio Giglio sembra un modello davvero irragiungibile. (DM)

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 293 volte, 1 oggi)