Il centrocampista rossoblù Gennaro Delvecchio non riesce a non pensare a quanto successo ieri al supporter di casa, Massimo Bruni, tra l’altro uno dei più noti e famosi nell’ambiente della curva nord. Il calciatore pugliese, afferma di aver visto l’uomo cadere davanti ad i suoi
occhi, ed è sconvolto da quanto gli è stato raccontato. Infatti,secondo una versione dei fatti, riferita da altri presenti in quel momento nella Nord, “Cioffi”, come era soprannominato l’ultrà, sarebbe caduto proprio mentre si sporgeva per salutare lo stesso Delvecchio, al quale è legato da un forte rapporto di amicizia.
Altri però, sostengono però che Massimo volesse sedersi sulla balaustra, come fanno in tanti ogni domenica, in tutte le curve d’Italia, ma nell’irruenza abbia perso l’equilibrio e sia caduto al suolo.

Purtroppo, con un pizzico di polemica, vorremmo sottolineare come, prima di costruire alberghi, ristoranti e quant’altro, all’esterno dello stadio, andrebbe ottenuta l’agibilità per l’intero complesso sportivo visto che dei 23.000 posti possibili, sono a norma soltanto 10.000.
In giornate come quelle di ieri, con una partita così importante, questa cifra non basta, e questo è chiaro, e sotto gli occhi di tutti. Se poi consideriamo l’affluenza che ci sarà nei prossimi play off, ci viene da pensare che il problema emergerà con ancor più forza.

Sottolineando come la Curva Nord abbia ringraziato i tifosi aquilani per la solidarietà, dissociandosi da uno striscione offensivo nei confronti degli abruzzesi, apparso nei Distinti, vogliamo fare un grosso in bocca al lupo a Massimo, anche se per ora non può leggerci, nella speranza di rivederlo prestissimo tifare per l’amata Samb.

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