È finita, o quasi. Con tanta fatica, con tanta ansia, con tanta pazienza siamo giunti all’ultima giornata di campionato. Per molte squadre le vacanze inizieranno domenica prossima, per molte altre un po’ più tardi. Mai così incerti sono stati i campionati di questa stagione, fino alla fine si è sperato e si è sofferto. Per le formazioni che non hanno bisogna di nulla, perché durante l’anno si sono impegnate sufficientemente, non resta che chiudere in bellezza e fare festa. Quelle, invece, che avendo zoppicato per trenta giornate probabilmente non verranno salvate, la bocciatura sarà inevitabile. Poi se all’insegnante in “verde?si è mostrato un leggero miglioramento, allora la possibilità di rimediare viene data, rimandando tutto ai play out. I più bravi della classe, godono dello stesso metro di giudizio. Nel campionato di Eccellenza, l’Urbino ha centrato la serie D dopo una serie di duelli agonistici con il Grottammare. In virtù di questo, la squadra di Beni per accaparrarsi l’ambito premio dovrà seguire il percorso dei play off. Non certo una strada facile, tutta in salita che porteranno i marchigiani in terra umbra e in un’altra regione d’Italia per contendersi quella categoria, la categoria dei sogni: la serie D. L’ultima giornata poco importa contro chi giocare, l’importante è tastare gli uomini magari quelli che hanno giocato di meno per convincersi ancor di più che le cosiddette “riserve? sono nomignoli da baraccone. Discorso diverso per Centobuchi ed Acquaviva. Entrambe alla ricerca dei tre punti salvezza. Per ottenerli basta fare una cosa: vincere. Troppo faticoso aspettare incroci di risultati, meglio farlo subito. I ragazzi di Marocchi se la vedranno con un Lucrezia oramai destinato agli spareggi salvezza, mentre la squadra di Mascitti affronterà un Trodica salvo e senza pretese di play off. Sulla carta, anzi sulle parole entrambe le formazioni avrebbero la salvezza a portata di mano, ma nulla è scontato. L’unico team a rischiare di più è il Porto d’Ascoli. Complicatosi la vita nelle ultime gare affrontando gli scontri diretti (perso con l’Azzurra Colli e pareggiato con il Petritoli), mette a repentaglio in novanta minuti una intera stagione. Il quinto posto è per uno e sono in due. L’Azzurra Colli non avrà vita facile contro una Folignanese che in un’ora e mezza potrebbe evitare i play out. I ragazzi di Alesiani, comunque vadano le cose, saranno obbligati a vincere, poi si vedrà se almeno una volta la fortuna deciderà di fermarsi dalle parti di Porto d’Ascoli.

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