SAMB: Pardini, Ogliari, Manni (76° Sergi), Delvecchio, Franchi, Pedotti, Teodorani (63° Kanjengele), Napolioni, Soncin, Corradi (88° De Amicis), Fanesi.
(Carfagna, Taccucci, zacchei, Filippi) All. Matricciani
LANCIANO: Mulet, Martino, Anaclerio, Mezavilla, Bacchini, Taccola, Ferreira, Pestrin, Nassi, Tusci (59° Paris), Gennari (83° Pazzi).(Paoletti, Creanza, De Souza, Ribeiro Cassova, Sputore)
Amm.: Tisci, Martino, Mulet, Delvecchio, Martino, Napolioni, Nassi, Pedotti. Esp.: Martino al 13° s.t. per somma di ammoniz.
Spettatori: 1.588 abbonati, 2.918 paganti, incasso di 38.660 euro. 30 tifosi ospiti.
Come in precedenza la Vis Pesaro, il Lanciano uscì imbattuto dal Riviera delle Palme grazie ad una gara accorta e basata sulla difesa, mettendo a nudo i limiti di una Samb grandissima in trasferta (in quel periodo 1-4 a Chieti, 0-1 a Giulianova, poi 0-3 a L’Aquila) ma incapace di trasformare il predominio del proprio gioco in gol nelle partite casalinghe. Il tabellino parlava chiaro: in otto partite al Riviera, solo tre vittorie, quatto pareggi e una sconfitta. Così, la Samb era sempre quinta in classifica a 26, a sei punti dall’Avellino. Intanto il Lanciano non abbandonava sogni di play-off (i frentani, restavano a –7 dalla Samb). La Samb era a 25 punti, gli irpini a 29, erano stati recuperato sei punti in due partite ed era lecito sognare…

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