Tutti imparino dai tifosi della Samb. Se Avellino è la tifoseria più numerosa del girone (7.365 di media), San Benedetto (5.907), è sicuramente la piazza più calda. Non lo diciamo per ruffianaggine o per parzialità. Avevamo già accennato, prima di Fermana-Samb, dell’entusiasmo incredibile della tifoseria rossoblù che, reduce da otto partite senza vittoria, si è recata a Fermo in massa e calorosissima verso i propri beniamini. Domenica scorsa, contro il Giulianova, c’erano 6.500 spettatori, un numero altissimo per una squadra che può ambire al massimo al quinto posto dei play-off.

Tutti dovrebbero imparare dai tifosi della Samb: squadra, tecnici, giornalisti, e, perché no, le tifoserie avversarie. Domenica scorsa la Curva Nord e gli altri settori hanno dimostrato cosa dovrebbe fare una tifoseria per spingere la propria squadra alla vittoria. Un giornalista al seguito del Giulianova ha addirittura dichiarato di essersi emozionato alla vista di tanta passione, mentre il patron dell’Ancona Pieroni scambierebbe volentieri la tifoseria dorica con quella sambenedettese… Intanto, in vista della trasferta di Lanciano, la società frentana ha concesso duemila biglietti ai sostenitori rossoblù: metà distribuiti tramite i club, metà nei punti vendita di Nuovi Orizzonti e T-Box (disponibili già da sabato scorso). Il prezzo di vendita è di 10 euro più uno di diritti; c’è già da oggi una discreta richiesta di biglietti. Diversi pullman saranno allestiti (forse fino a quindici), mentre i tifosi della Vallata si recheranno a Lanciano in automobile.

Oggi i rossoblù sono tornati ad allenarsi. Preoccupano le condizioni di Manni (infortunato alla spalla), che sicuramente non sarà a Lanciano: al suo posto dovrebbe giocare De Amicis, anche se riteniamo non sia da sottovalutare Valerio Quondamatteo, che quando ha giocato, ultimamente, si è fatto notare (a Martina avviò un pericoloso contropiede, col Giulianova è stato autore di un recupero prodigioso su Lemme).

Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata Mezavilla e Paoletti del Lanciano.

Luciano Gaucci è ancora a San Benedetto: partirà, col resto della famiglia, domani mattina. Oggi Gaucci ha approfittato dell’ultima giornata di vacanza per recarsi al porto, dove è stato accolto con entusiasmo dai pescatori.

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